San Rocco è tornato a Torrepaduli

La festa che ha chiuso le celebrazioni

Con la festa di ieri si sono conclusi i festeggiamenti per i “Quaranta”. Ovvero: il simulacro di San Rocco ha fatto ritorno a Torrepaduli. Le tradizioni e le leggende legate alla ricoprrenza

Nel rispetto di una tradizione ormai consolidata ieri San Rocco ha fatto ritorno al santuario di Torrepaduli, frazione di Ruffano. Una breve processione lo ha condotto dalla chiesa Matrice al santuario, chiudendo così i festeggiamenti in suo onore. Passati i canonici 40 giorni d’assenza, il simulacro ha fatto il suo ritorno. La vera novità di quest’anno decisa dal rettore, è stata una breve processione per la vicina Ruffano con un’affascinante fiaccolata accompagnati da San Rocco. San Rocco è un santo particolarmente amato in tutto il basso Salento. Con la festa dei “Quaranta”, ossia i canonici 40 giorni trascorsi tra il 16 agosto e il 23 settembre presso la chiesa Matrice si chiude l’edizione 2007 delle celebrazioni. Narra la leggenda che intorno alla metà dell’ottocento quando a Torrepaduli vi erano due parroci (uno destinato al santuario e l’altro alla parrocchia), la presenza del simulacro era particolarmente richiesta anche per motivi di bilancio. Così si decise di destinare per 40 giorni l’anno il santo proprio nella Parrocchia torrese. Oggi rettore e parroco sono la stessa persona, ma la tradizione rimane.

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