Nuovi collegamenti navali con la Grecia

La provincia di Lecce continua il progetto

E' stato compiuto un passo avanti nel progetto che prevede la realizzazione di un collegamento navale tra i porti di Crotone, di Gallipoli e i porti della Grecia

Con la presa d’atto, da parte della Giunta provinciale, presieduta da Giovanni Pellegrino, dello studio di fattibilità inerente gli interventi previsti dal protocollo d’intesa tra la Provincia di Lecce e la Provincia di Crotone, è stato delegato agli assessori alla Programmazione Economica (Giovanna Capobianco) e ai Trasporti e Mobilità (Giuseppe Merico) di procedere, d’intesa con la Provincia di Crotone alla verifica di fattibilità politico-amministrativa dei progetti ed interventi prospettati. Lo studio di fattibilità, infatti, evidenzia, in maniera ben documentata, la convenienza ai fini dello sviluppo socio-economico dei territori delle provincie di Lecce e Crotone alla realizzazione del collegamento con la Grecia e individua diverse ipotesi di percorsi politico-amministrativi perseguibili da parte dei diversi enti pubblici interessati e competenti in merito. Nella relazione si sottolinea, tra l’altro, che entrambi i porti ionici (Gallipoli e Crotone) possiedono elementi limitanti ad uno sviluppo consistente del movimento merci (scarsa accessibilità, disponibilità limitata di spazi consistenti e di tecnologie) mentre sono particolarmente idonei verso lo sviluppo turistico per posizionamento geografico, disponibilità di spazi e di strutture di collegamento, dimensioni). Tutti questi fattori, quindi, concordano nel definire un quadro di possibilità positive per l’inserimento dei due porti nel mercato delle connessioni tra l’area ionico-salentina e la Grecia anche perché appare concreta la possibilità di acquisire consistenti quote di mercato in questo settore.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!