Zero…le reti ed il divertimento

Contro l'Ascoli non si va oltre al pareggio a reti inviolate

Una partita senza brivido, talmente inconsistente il gioco prodotto che non riuscirà a generare neanche le solite quanto piacevoli quattro chiacchiere da bar. Mister Papadopulo dovrà riflettere molto su questa partita, con l'auspicio che la riflessione porti ovviamente ad una soluzione

Lecce ed Ascoli non riescono ad andare oltre al pareggio a reti inviolate nella gara odierna al via del Mare. Zero le reti, ma zero anche lo spettacolo ed il gioco prodotto da entrambe le squadre. Il Lecce, come spesso accade, è partito all’attacco ottenendo la prima buona occasione con Abbruscato al 5’ minuto quando il giallorosso su cross di Polenghi ha optato per una mezza rovesciata deviata poi in corner. Da qui in poi i primi minuti di gioco trascorrono a un ritmo lento senza produrre buon gioco, anche se per la maggior parte del tempo si gioca nella metà campo avversaria e l’Ascoli si difende bene, incredibilmente il Lecce no riesce, nonostante le premesse, a finalizzare. Per la prima vera occasione dei ragazzi di mister Iaconi bisogna attendere il 21’, quando Giallombardo tenta la via del gol con un tiro cross dalla fascia, che viene poi deviato in corner, al 34’ Taibi respinge fortunosamente con un piede, un tiro basso di Abbruscato ed al 44’ Pesce di poco non arriva in solitario di testa al cross di Job Ivock servito a centro area. L’inizio della ripresa illude tutti che il gioco potrebbe farsi più vivace, al 5’ per il Lecce arriva una punizione al limite dell’area, mister Papadopulo fa in tempo a far entrare al posto di Angelo, Zanchetta che tra ovazioni e applausi si appresta al tiro, la battuta è precisa, il tiro potente, passa la barriera ma non sorprende Taibi. All’11’ Bernacci al volo tenta il tiro ma Rosati blocca la sfera, un minuto dopo Ariatti scheggia il palo con un colpo di testa. Da qui e fino alla fine della ripresa di gioco non se ne vedrà più, da annotare solo un’espulsione a testa (Job Ivock al 19’ per doppia ammonizione e Tiribocchi al 39’ rosso diretto per fallo da dietro), qualche scaramuccia e un paio di teatrini che però non sono calcio giocato, ma di più oggi proprio no si è visto.

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