Buona anche la seconda

Il Lecce batte il Treviso alla seconda di campionato

I giallorossi alla prima in casa conquistano i tre punti e riscattano la recente sconfitta contro il Treviso che li ha buttati fuori dalla Coppa Italia. Molto bene Ariatti e soprattutto Ardito. Da valutare invece il calo di rendimento mostrato nella ripresa, come è accaduto già a Frosinone

Il Lecce coglie il risultato pieno anche nella seconda di inizio campionato. Battendo il Treviso di Pillon i ragazzi di mister Papadopulo conquistano i tre punti e riscattano la recente sconfitta in quel di Treviso nonché la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia. Il Lecce visto oggi al Via del Mare è parso subito una squadra molto più compatta, con buone individualità e soprattutto con i reparti ben collegati, anche se nel secondo tempo ha accusato lo stesso calo di rendimento fatto vedere a Frosinone nel primo impegno stagionale. Nei primi minuti di gara il Lecce ha mostrato un gioco più convincente e soprattutto ha goduto di maggior possesso palla rispetto all’avversario, ed infatti al 12’ è arrivato il gol grazie ad una splendida azione di Ariatti (molto buona la sua prestazione) che dal fondo ha crossato servendo la palla gol a Tiribocchi che ha saputo sfruttare. Nel corso del primo tempo il Lecce non ha osato molto, o almeno, non quanto avrebbe potuto. Da parte sua il Treviso ha tentato un paio di volte la finalizzazione senza però riuscire nell’intento. Nella ripresa il Lecce, come già detto, ha accusato un calo, di conseguenza la squadra di mister Pillon è riuscita ad imporre il suo gioco, i più attivi soprattutto Piovaccari e Russotto, quest’ultimo vicinissimo al gol quando al 20’ sugli sviluppi di un corner, dal limite dell’area ha tirato centrale, ma sulla linea di porta Ardito (che insieme ad Ariatti si contende il titolo di migliore in campo) respinge con un colpo di testa. Il finale si è fatto un po’ più acceso con tentativi da entrambe le parti di andare in rete, un po’ troppo sprecone il giovane Triarico (subentrato ad Angelo) che in un paio di occasioni ha peccato di egoismo alla ricerca sfrenata di andare in gol. Tutto sommato la gara ha convinto soprattutto per il risultato e comunque come ha anche dichiarato Ariatti in conferenza stampa, è sempre meglio imparare dai propri errori se alle spalle c’è una vittoria.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!