Lecce: no alla ferrovia a Valle della Cupa

Le motivazioni espresse da Martini

Durante la riunione che si è tenuta lo scorso lunedì, Severo Martini, assessore ai Lavori pubblici per il Comune di Lecce, ha espresso tutte le riserve dell’amministrazione verso il progetto della ferrovia nella delicata zona di Valle della Cupa

Su delega del sindaco Paolo Perrone, Severo Martini assessore ai Lavori Pubblici per il Comune di Lecce ha partecipato lunedì scorso all’incontro organizzato presso Villa Pasca a Monteroni per discutere del progetto di collegamento ferroviario della Sud Est (previsto dal piano territoriale di coordinamento provinciale) tra Carmiano ed il centro universitario Ecotekne passando per i territori dei Comuni di Monteroni ed Arnesano, zona meglio nota come Valle della Cupa. Il progetto, com’è noto, ha incontrato le resistenze di istituzioni, rappresentanti politici, enti ed associazioni a causa dei rischi che comporta a livello acustico ed ambientale e riguardo al patrimonio arboreo e culturale. Anche l’amministrazione comunale di Lecce, per mezzo dell’assessore Severo Martini, ha reso nota ai soggetti interessati la propria contrarietà alla prospettiva di intaccare le bellezze naturali ed architettoniche di Valle della Cupa, pur ribadendo una certa disponibilità al dialogo e al confronto sulle possibili soluzioni alternative. “Siamo fortemente preoccupati per questo progetto – ha sottolineato Martini – e esprimiamo tutto il nostro dissenso verso la prospettiva di intaccare una zona come Valle della Cupa. A fronte dell’esigenza, pur legittima, di migliori e più efficaci collegamenti ferroviari, non è assolutamente giustificabile un intervento così invasivo per il territorio e capace di determinare un danno irreversibile. Né la soluzione alternativa che ci è stata prospettata, cioè quella di una galleria interrata, appare in grado di salvaguardare alcunché, anzi – ha evidenziato – sembra peggio della prima. Peraltro, invece di un progetto di tale portata mi sembra più opportuno discutere delle possibilità che offrono le soluzioni già operative della metropolitana di superficie e del collegamento dei nostri bus urbani con Ecotekne”.

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