‘Ha vinto la mia disponibilità all’ascolto’

Alessano. Il neoeletto Osvaldo Stendardo analizza le motivazioni che ne hanno decretato la vittoria elettorale

ALESSANO – Obiettivo numero uno: ricostruire il tessuto sociale e politico del paese. Ed a questo sta lavorando Osvaldo Stendardo, sindaco di Alessano dal 13 maggio, quando le urne lo hanno decretato vincitore sugli altri candidati. Perché? “Perché ho dimostrato la sensibilità necessaria ad ascoltare”, dice lui. Che, al lavoro da subito, proprio all’ascolto di tutti i cittadini sta dedicando le sue attenzioni di sindaco. Sindaco, perché i cittadini l’hanno preferita agli altri candidati? “Perché ho dimostrato la mia disponibilità. In campagna elettorale ho garantito che avrei sempre avuto tempo per loro, che li avrei ascoltati ed infatti è proprio ciò che sto facendo. La mia inoltre non è stata una candidatura imposta dall’alto, ma voluta dal basso, dai cittadini. E naturalmente non posso che esserne orgoglioso. Oggi la politica purtroppo può fare poco, soprattutto nei Comuni, che hanno le mani legate e non possono prendere tanta iniziativa; ma l’ascolto non va mai negato, perché è un nostro dovere”. Su quali priorità sta lavorando? “Sto lavorando a far quadrare i conti e non è cosa da poco. Alessano ha perso, con gli ultimi tagli del Governo, 220mila euro. Nonostante ciò non abbiamo aumentato le tasse per i cittadini né tagliato servizi”. Che cosa pensa del raddoppio della 275 Maglie-Leuca? “Penso che è già tutto stabilito e la volontà del singolo Comune non influirà mai sulla decisione finale. Che io sia favorevole o contrario non cambia a”.

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