Giosa promette più del cento per cento

Tempo di allenamenti in casa Taviano

Si apre per il numero 14 del Taviano volley l’undicesimo campionato consecutivo nella pallavolo di qualità. Lui ammette il piacere di vestire una maglia della propria regione

Per Alessandro Giosa quello ormai alle porte sarà l’undicesimo campionato consecutivo nel volley che conta. Il centrale tarantino, dopo una prima apparizione in A1 col Gioia del Colle nella stagione 1995-1996, tra la massima serie (quattro partecipazioni: tre con Taranto; una con Latina) e la cadetteria (cinque gettoni: tre con Taranto; uno con Agnone; uno con Modugno-Noicattaro) dal 1998/99 fino alla passata stagione ha messo insieme un curriculum di primo piano, contribuendo a due promozioni (tutte col Taranto) in serie A1. “In vista dell’esordio in campionato e delle prime amichevoli – commenta Alessandro Giosa, anche quest’anno “titolare” del numero 14 di maglia – stiamo lavorando tutti a pieno regime, nonostante il gran caldo di questi giorni. Devo dire che il gruppo è costituito da ottimi atleti. Che poi sono ragazzi eccezionali, e questo facilita l’inserimento di chi, come me, è nuovo nell’ambiente. Molti dei miei attuali compagni non li conoscevo personalmente, ovviamente a parte mister Dagioni, che ritrovo come allenatore per il secondo anno consecutivo dopo l’esperienza con il Modugno-Noicattaro dello scorso anno, e Michele De Giorgi, con il quale abbiamo condiviso un’annata fantastica a Taranto, culminata con la promozione in A1”. “Qui a Taviano mi sono trovato da subito bene – continua Giosa -. Sono contento di vestire la maglia giallo-rossa, di una società seria, competente, sicuramente tra le migliori, e non solo nel panorama dei sodalizi della pallavolo del Sud Italia. E’ l’ambiente ideale per poter lavorare bene e pretendere il meglio di se stessi. Darò il massimo per ripagare la fiducia della società e di mister Dagioni che hanno creduto in me”. A parte la parentesi di Agnone e Latina, Giosa ha sempre militato in formazioni della sua regione. “E’ una bella sensazione poter giocare nella propria terra d’origine. Addirittura con la società tarantina ho avuto l’opportunità di militare per la squadra della città dove sono nato. Ora con Taviano inizia un’altra avventura. Sono orgoglioso di poter difendere i colori giallo-rossi, E come per le altre mie esperienze con le società pugliesi, anche quest’anno spero di dare più del cento per cento delle mie possibilità”.

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