Mobilitazione per Punta Palacia

Le armi della musica per impedire il rischio cementificazione della costa

Il Comitato “Giù le mani da Punta Palacìa” ha intrapreso un'azione di contrasto al progetto di ampliamento la base della Marina Militare italiana

La Marina Militare ha intenzione di ampliare la base militare presso Punta Palascìa, il punto più a Est d’Italia, di grande valore paesaggistico e da sempre simbolo di una terra aperta all’accoglienza e alla convivenza tra popoli. Alla violazione simbolica di un luogo di pace adibito a base militare, si unisce il disagio per la crescente opera di cementificazione delle coste salentine. Palacìa è una zona di pregio naturalistico, vincolata e qualsiasi intervento (anche militare) ed è soggetto alle leggi di tutela del paesaggio. Gli organizzatori del Comitato “Giù le mani da Punta Palacìa” propongono un modello di sviluppo alternativo del nostro territorio, basato sulla salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente, sulla valorizzazione dei beni comuni e delle risorse naturali. Sintesi del messaggio è nell'affermazione che Otranto sia “ARCA DI PACE” e non “ARCO DI GUERRA”. Le armi della lotta non violenta sono concerti, incontri e manifestazioni. SABATO 18 AGOSTO è previsto un grande evento con questo programma: – ore 17,30 presso il faro di Punta Palacia (litoranea Otranto/S.Maria di Leuca) – ore 21,00 presso il SUD EST DIVING Baia dell'Orte. Gruppi musicali che hanno aderito e suoneranno: OPA CUPA con Cesare Dell’Anna – I Venerdì 17 – Les Troubleamours – Punto Est Ensemble – Giuseppe Di Gennaro and Band – P40 Jam Sessione finale – DJ Set Chiara Spata Francesco Natali Capitan Uans e Simone Fabbroni Mostre fotografiche di di: Claudio Longo, Maurizio Buttazzo, Dino Longo, Carlo e Fernando Bevilacqua. Proiezioni di: Fondo Verri, Gruppo 'Ndronico e Serena Rosati Hanno aderito al Comitato “Giù le mani da Punta Palacìa”: Giuristi Democratici, Comitato Giù le mani dalle coste, WWF Lecce, Coppula Tisa, Gruppo speleologico ‘Ndronico, NaeMi Forum Donne Native e Migranti, Salentini uniti con Beppe Grillo, Coordinamento Salentino contro la Guerra e le basi militari, Manifatture Cnos, Arci Terra Rossa, Comitato contro Eolico, Accademia Kronos, Verdi Lecce-Tricase, Rifondazione Comunista, PdCI, Uisp Regionale, i Cicloamici, Biblioteca di Sarajevo, Salento Soccorso, Osservatorio ‘Massari’, Sinistra democratica, Fondo Verri, Arci Liberi Cantieri-Muro Leccese, Salento in Vela, Camera a Sud

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