Torna la sagra Brusca a casu 2007

Formaggi e sapori tipici

Torna questa sera la sagra “Brusca a casu”. Tanta gastronomia e prodotti tipici. Il tutto sarà allietato dalla musica di Quelli della frisa

Scocca l’ora di Brusca a Casu, la sagra dei formaggi e dei sapori tipici ideata e organizzata dall’associazione culturale Pro Nerito e fissata per sabato 11 agosto nel suggestivo scenario della Masseria Brusca, splendida dimora rurale di epoca cinquecentesca a due passi da Portoselvaggio. Gastronomia, tradizione, natura e divertimento: questi gli ingredienti della più originale festa del formaggio salentino. Si rinnova dunque per il quarto anno consecutivo l’appuntamento con uno degli eventi più attesi della stagione estiva nel Salento, occasione per degustare tutta la genuinità dei prodotti tipici locali (in particolare quelli caseari, ma anche frise, bruschette, carne grigliata), per ballare al ritmo della musica tradizionale e per godere di un contesto rurale fatto di terra rossa, muretti a secco, fichi d’India. Brusca a casu è la festa del casu, laddove da decenni viene prodotto con il latte delle mucche podoliche, delle pecore mosce leccesi e della capra jonica, che faranno compagnia agli ospiti della Masseria. Il trionfo delle peculiarità della nostra terra, anche grazie alla musica di Quelli della frisa, simpatica formazione salentina pronta a far ballare e divertire quanti raggiungeranno questo aspro angolo di Salento. La serata avrà inizio alle ore 21:00. Brusca a casu 2007 ha il patrocinio del Comune di Nardò. “Abbiamo compiuto un notevole sforzo organizzativo per mettere in piedi la quarta edizione della sagra – fa sapere il direttivo di Pro Nerito – contando sull’impegno dei nostri iscritti, sull’apporto di qualche sponsorizzazione privata e sulla collaborazione concreta dell’amministrazione comunale ed in particolare dell’Assessorato al Turismo, che ringraziamo. Si tratta di un sostegno incoraggiante, che traduce la nostra iniziativa in un ottimo esempio di azione condivisa di marketing territoriale. Negli anni scorsi abbiamo registrato una notevole partecipazione di salentini e turisti che ci hanno dimostrato l’apprezzamento per una iniziativa che speriamo possa contribuire ancora all’opera di promozione del territorio che crediamo spetti in egual misura a soggetti pubblici e privati”.

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