L'ultimo saluto di Taurisano a Tommasino

Breve biografia del

Una grande folla è accorsa presso la Chiesa madre della Trasfigurazione a Taurisano per l'ultimo saluto a Tommaso Scarlino

All'età di 67 anni, compiuti nello scorso mese di giugno, a causa di un male incurabile diagnosticato 13 mesi fa, si è spento venerdì 3 agosto a Taurisano (LE), TOMMASO SCARLINO, fondatore dell'omonimo Salumificio, grazie al quale era diventato uno degli imprenditori di maggior successo della provincia di Lecce ed indiscussa figura di riferimento nel mondo dell'industria della salumeria italiana. Il Salumificio Scarlino, dopo oltre 35 anni di costante sviluppo, si colloca oggi al secondo posto in Italia per quantità prodotta nella categoria merceologica “wurstel”. Luigi Tommaso Scarlino ha fondato nel 1971 il Salumificio Scarlino che, dopo oltre 35 anni di costante sviluppo, oggi si colloca al secondo posto in Italia per quantità prodotta nella categoria merceologica “wurstel”. La sua è stata una storia che ha incarnato un modello di self made man tipico del Mezzogiorno d’Italia, fatto di sofferenza, tenacia, di spirito d’intrapresa e coraggio. Tommaso Scarlino, nato a Taurisano (LE) il 02 giugno del 1940, 67 anni, figlio di un mezzadro (che aveva altri dieci figli), per sfuggire alla prospettiva cui era destinato, avendo potuto studiare soltanto fino al diploma elementare, decise di intraprendere l’unica strada possibile: l’emigrazione. Partì per la Svizzera nel 1958 e vi rimase dodici anni facendo molti mestieri, dal manovale edile al pittore, dal carpentiere al conduttore di tram, dove si incrociarono i destini, entrambi come dipendenti della Azienda municipalizza di trasporti di Zurigo, con il fondatore della famosa fabbrica di caramelle RICOLA. Alla fine degli anni 60, durante lo svolgimento della festa patronale del suo paese, in occasione del ritorno annuale in agosto a trascorrere un periodo di ferie, ebbe l’idea di metter su un banchetto per la vendita di panini con un wurstel arrostito. Buona parte dei partecipanti a quella grande sagra erano emigranti, non solo da Taurisano, ma anche da molti paesi limitrofi, persone e famiglie che – vivendo all’estero – avevano ormai incluso da anni il wurstel nelle proprie abitudini alimentari. Luigi Tommaso Scarlino, incoraggiato dal successo per il “tutto esaurito” che realizzò in pochissime ore di vendita, decise di legare a quel settore il proprio futuro, tanto da non tornare più in Svizzera e convincere la moglie Felicetta a licenziarsi dalla famosa fabbrica di cioccolata LINDT. Così, mentre continuava a frequentare le feste di paese, strinse un accordo commerciale con un piccolo laboratorio che aveva sede a pochi chilometri di distanza, aumentando l’approvvigionamento di wurstel man mano che riusciva a proporne l’acquisto alle salumerie della zona. In pochi mesi acquistò un furgone e diede vita ad una vera e propria attività di grossista e, neanche un anno dopo, acquistò l’attrezzatura del laboratorio del suo fornitore, dandole il nome di “Salumificio Scarlino”. Che conserva tuttora. Da quella fase pionieristica all’attuale grande complesso industriale (11.000 mq. di copertura su una superficie complessiva di 80.000 mq.), considerato uno dei più moderni d’Europa con tecnologie d’avanguardia, trascorrono decenni di continuo impegno imprenditoriale, corroborato da un non comune profilo morale che ha consentito a Tommaso Scarlino di godere un alto prestigio tra tutti, indistintamente, i colleghi-competitori italiani. Parte del suo successo, Scarlino lo ha condiviso, oltre che con la moglie Felicetta, i figli Attilio ed Antonio e le figlie Annarita e Katia, con quasi 120 collaboratori.

[Profondo cordoglio ha suscitato negli ambienti di Confindustria Lecce la scomparsa di Tommaso Scarlino, titolare e fondatore di una importante azienda alimentare del Salento, ai vertici a livello nazionale nel suo comparto e che opera con successo sia in Italia che all’estero. Tommaso Scarlino ha saputo realizzare una realtà industriale tra le più moderne d’Europa e, nel corso della sua vita, ha sempre lavorato con umiltà, dedizione e grande senso di appartenenza al territorio, con sguardo sempre attento al sociale. Il Presidente, Piero Montinari, nel ricordare, anche a nome di tutti i colleghi, l’opera di Tommaso Scarlino, uomo dai grandi valori ed ideali che ha saputo profondere il suo impegno anche all’interno dell’Associazione, ha affermato che egli “ ha incarnato il modello del self made man del Mezzogiorno d’Italia”. Con tenacia, coraggio, spirito di intraprendenza, senza mai dimenticare le proprie origini e le condizioni di sofferenza del contesto storico, geografico ed umano di riferimento ha costantemente operato per lo sviluppo economico ed il riscatto sociale del territorio ottenendo, peraltro, grandi ed apprezzati successi”. Il Presidente, gli Organi Direttivi, il Direttore Generale ed il personale tutto di Confindustria Lecce, ricordando l’alto valore umano e professionale di Tommaso Scarlino, esprimono profonda solidarietà alla famiglia Scarlino in questo momento di dolore.]

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