“Torcito Parco Danza”

Spettacoli, performing art, installazioni e laboratori

Da giovedì 2 a domenica 5 agosto la Masseria Torcito di Cannole ospita la prima edizione di Torcito Parco Danza. Un progetto speciale che prevede spettacoli, performing art, installazioni e laboratori internazionali per la danza e le contaminazioni contemporanee

Organizzato dall'associazione culturale Metalogo.it, sotto la direzione artistica di Piero Andrea Pati e la consulenza di Elektra Compagnia delle arti del corpo mediterraneo con il patrocinio di Provincia di Lecce e Unione dei Comuni della Grecìa Salentina. Media partner della rassegna sono Lecceprima.it e brandnewsoft.com. L'idea di Torcito Parco Danza parte dal corpo come medium, ricettacolo d'informazione, conoscenza e sapienza antica, per danzare ed essere danzati dalla nuova “tèchne”. Offrire la propria dimora allo spirito del luogo con cui si stabilisce un contatto ed edificare bene un progetto di evoluzione umana del territorio. Trovare un colore, un suono, un anagramma fantasioso al nome di un ragno sempre più esagitato, giocando a provocare un innesto partecipativo con gli eventi ideali della terra del rimorso per la costruzione di un “parco danza” a tema naturale al centro del mondo contemporaneo. Ospite internazionale della rassegna è il giapponese Ko Murobushi, maestro di danza post_atomica e manifesto d'argento vivo all'ultima biennale di Venezia. Nella masseria Torcito presenterà il suo spettacolo e condurrà un laboratorio aperto (il 2 e 3 agosto) ed un seminario studi in relazione alla ricerca di Katja Centonze sul confronto coreutico tra il butò ed il tarantismo salentino. Murobushi, uno degli artisti butò più noti e apprezzati al mondo, è considerato in Giappone l'erede principale del fondatore della disciplina, Tatsumi Hijikata. Con lui Murobushi ha studiato nel 1968, lasciando per breve tempo la danza per diventare uno Yamabushi, un eremita dei monti. Una volta tornato nel mondo, ha fondato il gruppo buto Dairakudakan insieme a Ushio Amagatsu, Akaji Maro e altri. Programma 2 agosto . ore 17.00 – 19.00 3 agosto . ore 17.00 – 19.00 LABORATORIO DI DANZA BUTÒ – KO MUROBUSHI Ko Murobushi, uno degli artisti buto più noti e apprezzati al mondo, è considerato in Giappone l'erede principale del fondatore della disciplina, Tatsumi Hijikata. Con lui Murobushi ha studiato nel 1968, lasciando per breve tempo la danza per diventare uno Yamabushi, un eremita dei monti. Una volta tornato nel mondo, ha fondato il gruppo buto Dairakudakan insieme a Ushio Amagatsu, Akaji Maro e altri. Nel 1974 ha creato insieme a Carlotta Ikeda la compagnia di buto femminile Ariadone, per la quale ha composto numerose coreografie, e due anni dopo ha dato vita alla formazione Sebi, formata esclusivamente da uomini. Con una produzione delle due compagnie, Murobushi ha fatto conoscere il Buto in Europa: Le Dernier Eden – Porte De L'au – De La è stata presentata con successo a Parigi nel 1978 e portata in tournée in tutto il continente con Ariadone nel 1981/82. Se da una parte Murobushi continua ad aprire la sua danza e il Buto alle influenze internazionali, dall'altra tenta di radicare sempre più profondamente il proprio lavoro nella tradizione giapponese. L'artista è stato invitato a proporre le sue produzioni solistiche – Edge01 e Edge02 – e collettive – Edge03 – in diversi festival di danza internazionali e ha vinto numerose borse di studio in tutto il mondo, tra cui Messico, India e New York. È stato direttore artistico dell'ImPulsTanz Festival di Vienna e organizza numerosi workshop. Con la Ko&Edge Co., una nuova compagnia creata nel 2003 insieme a tre giovani danzatori giapponesi, Ko ha presentato Handsome Blue Sky al JADE 2003 Hijikata Memorial in Giappone, ottenendo un successo strepitoso. Nel 2004 ha proposto una nuova serie dal titolo Experimental Body e nel 2005-06 ha portato Handsome Blue Sky in un tour che ha toccato Stati Uniti e Canada (5 date) e Tunisi. Candidato al Dance Critics' Award 2005 per i suoi pezzi da solista, Murobushi ha portato nello stesso anno un nuovo assolo, quick silver, nell'ambito del Kazuo Ohno Festival. Il pezzo è stato poi rivisitato e proposto a Tokyo nonché alla Biennale di danza contemporanea di Venezia. Il buto di Murobushi è un teatro di avversione, convulsione o repulsione. Il corpo, metà scimmia metà rettile, è curvo e non fa che strisciare, pieno di energia violenta, morbido, antiumano e cannibalesco. Non c'è nessuna delle forme del naturalismo fisico occidentale. Al contrario, la carne esistente è mascherata, si contorce, si rannicchia, mostra il bianco degli occhi, è non-drammaticamente indecente come una scimmia. Eppure il corpo ha il bianco brillante di una perla. Il segreto della crudeltà; è un segno che si aggroviglia invece di allentarsi, il segno che elabora occhi su un pavimento. Non cerca di riempire lo spazio astratto con qualcosa come fa la coreografia occidentale, ma l'intero spazio è restituito alla carne; ha perso senso, a discapito del corpo nudo su cui è stata inflitta la pena di morte; solo il corpo nudo non è per a carnale per la nostra fantasia erotica, quindi neppure crudele. (Jean Baudrillard “About a dance of Ko Murobushi”, da Theatre of revulsion) 3 agosto – ore 21.00 SETTE Elektra – compagnia delle arti del corpo mediterraneo Sette, opera in sette atti panici un rito evento collettivo, come necessità di emancipazione femminile, decapita simbolicamente colei che all'interno di noi stessi frena il raggiungimento della nostra evoluzione umana ispirato liberamente al testo di Nezamì (le sette principesse) regia e coreografia: Annamaria De Filippi danzano: Mariliana Bergamo, Annamaria De Filippi Enrica di Donfrancesco, Francesca Nuzzo, Francesca Pili Performing art: Pieroandrea Pati musiche: Bach, Beethoven, Reich, Cage musicisti: Gianluca Milanese (flauto), raffaella aprile, ninfa giannuzzi, (voci) installazione digitale: Matteo Greco costumi: Antonio Franco, Second Opinion oggetti di scena: Alessandra Manfreda consulenza scientifica: Sergio Martella 4 agosto . ore 16.00 – 19.00 5 agosto . ore 11.00 – 14.00 LABORATORIO DI TEATRO DANZA – MICHELE ABBONDANZA Michele Abbondanza è un danzatore e coreografo italiano. Studia a New York presso la Merce Cunningham School e il Nikolais/Louis Dance Lab, le scuole di Merce Cunningham e Alwin Nikolais. Nel 1982 entra nella compagnia “Teatro e Danza la Fenice” diretta da Carolyn Carlson e partecipa alla seconda creazione della Carlson per il gruppo veneziano: Underwood. In questa occasione incontra Antonella Bertoni, che diventerà sua compagna nella vita e nell'arte. Nel 2002 la Compagnia Abbondanza-Bertoni presenta Alcesti, la prima tappa di un percorso nel tragico che si riassume nel titolo Ho male all'altro, cui fanno seguito Medea nel 2004 e Polis nel 2005, nell'ambito del Festival Oriente Occidente di Rovereto. Nel 2006 Abbondanza è autore, insieme ad Antonella Bertoni, dell'assolo interpretato da quest'ultima intitolato Try. Michele Abbondanza dal 1997 è docente di danza alla Scuola di Teatro “Giorgio Strehler” del Piccolo Teatro di Milano. Nel 2004 ha curato i movimenti scenici dell'Edipo re di Sofocle, regia di Roberto Guicciardini, per il XL ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. 4 agosto – ore 21.00 QUICK SILVER Ko Murobushi “argento vivo! Una forma informe, che non conosce la paura né la gioia, che cresce in uno stampo di estasi. argento vivo! Come mercurio che ha esploso la sua forza, una vita vagabonda che invade l'ignoto in molteplici direzioni. argento vivo! Come mercurio che ha ucciso il suo fuoco, usato la sua forza fino all'ultima goccia, una forma informe che invade l'ignoto in molteplici direzioni. La metamorfosi di un momento invano. Ammiccando debolmente, flebilmente”. Ko Murobushi – 2006 Coreografia, regia, danza: Ko Murobushi Sonoro: Osamu Goto Coproduzione: Kaibunsha 5 agosto – ore 21.00 ATNARAT. LA DANZA RIVOLTA Alle 21.00 in anteprima assoluta sarà presentato Atnarat. la danza rivolta, improvvisazioni consonanti alla taranta ed all'arte della danza butò, per uno spettacolo interattivo tutto in divenire. Nell'area del parco si esibiranno Ko Murobushi, le danzatrici della compagnia Elektra (Mariliana Bergamo, Anna Maria De Filippi, Enrica di Donfrancesco, Francesca Nuzzo, Francesca Pili,la performer Barbara Toma in una estemporanea danza in loco, l'Ensemble di “Note sulla Taranta” (Raffaella Aprile, Ninfa Giannuzzi, Gianluca Milanese, Andrea Presa, Vito De Lorenzi), Piero Andrea Pati porta nome di un metalogo interdisciplinare in cooperazione con Matteo Greco per le installazioni digitali. Questo evento è stato concepito come studio performativo dello spettacolo di mercoledì 8 agosto a Corigliano d'Otranto spettacolo di apertura del festival itinerante della Notte della Taranta. Per tutti gli spettacoli l’ingresso è libero Info e prenotazioni 0832 246292 / www.torcitoparcodanza.it

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