Stefania Mandurino, professionalizzare il turismo

Servono donne e uomini competenti per lanciare il turismo nel Salento

La classifica delle presenze turistiche Comune per Comune vede in testa Otranto e Ugento, dove guarda caso è stato sforato dai Comuni il tetto della percentuale di spiagge da dare in concessione (40%). Altro che valorizzazione dell’entroterra

Agente di viaggi, tour operator, titolare di una società di organizzazione di congressi, Stefania Mandurino è tutte queste cose ma anche e soprattutto uno dei massimi esperti pugliesi di turismo. Non a caso ricopre importanti ruoli istituzionali a livello regionale e nazionale nel settore. La sua agenzia, la Elios tour, nata nel 1972, ha ampliato i suoi servizi a 360 gradi, proponendosi come la prima “Full service agency” salentina: una struttura di consulenza turistica in grado di soddisfare una clientela sempre più esigente con soluzioni personalizzate. Ma la Mandurino ha anche un altro primato: è la presidente regionale del “Comitato impresa donna” di Confindustria Puglia, la prima iniziativa di questo genere in Italia, è commissaria dell’Apt di Lecce e componente la giunta nazionale di Federturismo di Confindustria. Stefania Mandurino è un’imprenditrice che ha dimostrato di saper guardare avanti. Si è inserita, più di un anno fa, nella discussione sul Grande Salento, sottolineando la necessità di creare Sistemi turistici locali che con azioni coerenti e unitarie, di “sistema”, costruiscano un modello di offerta turistica armonica e coerente con le vocazioni territoriali. E veniamo ai dati: la curva delle presenze turistiche in Salento comincia a crescere in maniera ripidissima a giugno, raggiungendo il picco a ferragosto, per poi crollare altrettanto rapidamente e quasi avvicinarsi allo zero a settembre (fonte: elaborazione provincia di Lecce su dati Apt). Altro che destagionalizzazione. La classifica delle presenze turistiche Comune per Comune vede in testa Otranto e Ugento, dove guarda caso è stato sforato dai Comuni il tetto della percentuale di spiagge da dare in concessione (40%). Altro che valorizzazione dell’entroterra. Comuni come Andrano e Alessano, a due passi da coste da sogno registrano lo zero assoluto in quanto a presenze turistiche. Cresce tuttavia la recettività extralberghiera, i b&b, gli agriturismo. Segno che gli imprenditori sanno rispondere ad un mercato che si evolve. Che gli imprenditori sanno guardare avanti. Anche in questo il ruolo di Stefania Mandurino è cruciale: saper essere ella stessa testimonial in quanto imprenditrice del cambiamento; promuovere in quanto commissario dell’Apt e per il ruolo che ricopre all’interno di Federturismo, azioni di marketing territoriale di “sistema”, con le province di Brindisi e Taranto, affinché le Istituzioni si raccordino gli operatori e gli imprenditori, e non impongano invece un modello (o un non modello, ovvero azioni estemporanee e scoordinate) imposte dall’alto. E che, ancora peggio, deturpino irreversibilmente la bellezza e l’integrità dei luoghi (bene ricercato dai turisti) con la cementificazione selvaggia camuffata da sviluppo economico. L’augurio del Golem è che Stefania Mandurino con il polso fermo e gentile, tipicamente femminile, sappia tenere ferma la rotta e si ponga come anello di congiunzione ineludibile e imparziale tra Istituzioni da un lato e cittadini e imprenditori dall’altro.

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Mario Maffei

Giornalista professionista

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