Rifiuti, nettezza urbana e tarsu

Il dibattito è acceso

La replica dell’assessore all’Ambiente Garrisi sulle considerazioni dell’esponente della minoranza Benincasa. I chiarimenti dell’assessore Giordano “sulla questione utili i contributi di amministratori vecchi e nuovi

“Benincasa invoca decisioni gia’ assunte”. È così che risponde l’assessore Garrisi in merito alla questione rifiuti. e alla gestione del servizio di nettezza urbana in città. “E’ assolutamente sorprendente come si possa ignorare quello che è accaduto negli ultimi giorni circa la questione della disponibilità di unità lavorative per i rifiuti. Benincasa invoca 50 assunzioni oltre ai 169 dipendenti dell’appalto e non sa o fa finta di non sapere che proprio qualche giorno fa il Comune si è fatto carico dell’impiego di 49 unità in aggiunta proprio ai 169 già previsti. Con l’obiettivo di migliorare quanto possibile il servizio. “La questione non è numerica – continua – ma di tipo organizzativo. Ma Benincasa ignora anche questo. Dovrebbe sapere infatti che l’appalto di Ciclosi prevedeva 207 unità di cui solo 6 non operative, mentre quello attuale ne conta complessivamente 218, ma di cui ben 40 non operative, cioè di personale non direttamente impiegato sulle strade per lo spazzamento. E aggiungo una considerazione ulteriore: esiste un 30% di assenze dovuto a permessi per ferie e malattie quando il contratto collettivo ne ammette massimo il 15%. Noi non vogliamo addebitare niente a nessuno, abbiamo posto questi problemi alle aziende e riporteremo l’intera questione in ambito Ato, visto che l’appalto non riguarda solo Lecce e coinvolge altri aspetti della questione dei rifiuti. Certo, se qualcuno si informasse eviterebbe di invocare decisioni già assunte. E forse prenderebbe coscienza di quelle che – ribadisco – sono questioni strettamente tecniche dovute all’organizzazione del personale. Così come il riferimento che Benincasa fa a presunte zone scoperte o ai 5 chilometri di strada che nessun operatore sarebbe in grado di fare. Intanto i 5 chilometri sono solo 2,7 nel centro storico e comunque anche i 5 si possono coprire in 6 ore e 40 minuti di lavoro, visto che a Novara, per esempio, succede senza alcun problema con uno spazio maggiore e con meno operatori a disposizione. Se qualche problema resta – conclude l’assessore Garrisi – è chiaro che è dovuto alla frequenza dell’intervento su una singola zona, e quindi torniamo al punto di partenza con quanto evidenziato prima sulla disponibilità effettiva di personale sulle strade”. Sulla questione rifiuti e tarsu interviene l’assessore ai Tributi Michele Giordano, che chiarisce alcuni aspetti della discussione in corso sull’argomento. “Quella dei rifiuti e della nettezza urbana è una vicenda molto delicata e tutti i contributi alla discussione sono certamente utili, a partire da quelli di persone competenti che hanno rivestito ruoli chiave in questo settore come Eugenio Pisanò”. “La posizione di Pisanò sul tema – puntualizza l’assessore Giordano – merita la giusta considerazione proprio perché appartiene ad una persona molto informata sulla materia per aver gestito la delega assessorile fino all’altro ieri. Con il concorso di tutti andremo ad individuare la linea strategica dell’amministrazione comunale che, una volta compiuta una analisi complessiva della situazione, dovrà trovare la soluzione più idonea per ogni problema. Il principale obiettivo è recuperare l’efficienza della macchina amministrativa in generale, e nello specifico della questione tasse fronteggiare al meglio l’evasione e recuperare per quanto possibile il dovuto non corrisposto. In linea subordinata potrà essere verificata l’ipotesi di un aumento delle tariffe della Tarsu. Prima di assumere una decisione di qualsiasi tipo – conclude l’assessore – occorre verificare una serie di situazioni”.

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