Casaranello aperta. Ma è polemica gestione

Provvedimenti per la massima fruibilità della chiesa casaranese

Il Comune di Casarano ha affidato la gestione della funzionalità della chiesa di Santa Maria della Croce ad una cooperativa di giovani che la manterrà aperta al pubblico tutti i giorni. La Pro Loco si sente scavalcata

La Chiesa di S. Maria della Croce rimarrà aperta al pubblico per l’intera giornata e sette giorni su sette. Dopo i numerosi episodi di scarsa funzionalità, l’amministrazione comunale ha adottato alcuni provvedimenti per superare l’emergenza che, puntualmente, si viene a creare nel periodo estivo. Palazzo dei Domenicani, infatti, ha incaricato una cooperativa di giovani, la “Litos” di Casarano, di gestire la funzionalità del monumento. Intanto, però, si apre un altro fronte di polemica tra il Comune e la Pro Loco. L’associazione accusa l’esecutivo di ignorare il ruolo e la competenza della pro Loco nell’assolvere servizi turistici. La Chiesa di Casaranello è aperta tutti i giorni, quindi, e nei seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21. La “Litos” garantisce inoltre la reperibilità, a chiamata, anche oltre e al fuori degli orari indicati, in caso di visitatori o comitive con particolari esigenze. Tale organizzazione funzionale è riportata su cartelli indicatori, la cui diffusione è in corso, con i recapiti telefonici per la reperibilità. La cooperativa fornisce anche l’accompagnamento di guide per la visita di Casaranello e sarà anche adeguato e reso disponibile il supporto cartaceo informativo sulla Chiesa. La nota del Comune, però, non indica la durata della convenzione con la “Litos”. “Siamo certi che non si verificheranno episodi incresciosi per i turisti che in questo periodo affollano il nostro territorio – commenta il sindaco Remigio Venuti –; la soluzione adottata non si presta ad alcun disguido, fermo restando che l’Assessorato alla Cultura, che è deciso ad investire adeguatamente sul ‘bene’ Casaranello, ha posto il sito al centro di un percorso che produca effetti più ampi, renda il senso dei valori espressi da un luogo simbolo, che deve assumere una valenza funzionale ben più importante”. La Pro Loco, però, coglie l’occasione per ribadire la propria posizione in merito ai servizi turistici. “L'amministrazione comunale, incaricando una cooperativa di giovani – si legge in una nota del segretario Francesco De Vita – se da una parte dimostra sensibilità al problema, dall’altro continua imperterrita a non tener conto del ruolo dell'associazione turistica Pro Loco di Casarano che ha titolo e competenza per assolvere a tali e simili servizi che, già da tempo e più di una volta, si è pronunciata disponibile a svolgere anche in collaborazione con altre associazioni similari”.

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