Isola “Ferrari”

La corrente elettrica si interrompe per alcuni minuti. Quando ritorna sono danneggiate le comunicazioni

Il più grande ospedale del Sud Salento è rimasto isolato per sette ore nella giornata di ieri. Dalle ore 10 alle 17 sono state inutilizzabili le comunicazioni con il centralino e quelle interne tra i reparti. Dalla Direzione sanitaria assicurano che il 118 non ha subito conseguenze

Black-out delle comunicazioni al presidio ospedaliero “Francesco Ferrari” di Casarano. Per diverse ore della giornata di ieri, il più grande ospedale del sud Salento è rimasto isolato dal resto del mondo a causa di un guasto alla centrale telefonica. Per sette ore di fila, infatti, dalle 10 alle 17, ogni tentativo di collegarsi con il centralino è risultato vano. Fuori uso anche le comunicazioni interne tra i reparti. Per operatori sanitari, pazienti e i loro famigliari i disagi sono stati diversi. Secondo la Direzione Sanitaria dell’ospedale i reparti di emergenza, a cominciare dal 188, non ha subito conseguenze e il servizio avrebbe funzionato regolarmente. Il black-out è scattato poco prima delle 10. La distribuzione della corrente elettrica si interrompe per diversi minuti. Il fabbisogno nazionale di energia ha toccato il suo massimo storico proprio ieri ed erano prevedibili problemi sulla rete. Il sistema di emergenza del “Ferrari” entra in funzione per garantire i servizi, ma quando ritorna la fornitura dell’energia elettrica, i tecnici dell’ospedale devono riscontrare il malfunzionamento della centrale telefonica. Proprio negli orari di massima richiesta, il presidio ospedaliero rimane isolato. Alla centrale telefonica sono collegate non solo le utenze del presidio ospedaliero, ma anche le altre strutture sanitarie cittadine, come il Distretto socio-sanitario di corso Vittorio Emanuele e l’Ufficio di Igiene e Profilassi di via Vecchia Matino. A parte le comunicazioni dall’esterno, che ha penalizzato soprattutto gli utenti, gravi disagi hanno subito gli stessi operatori sanitari. I reparti del “Ferrari” non hanno potuto comunicare fra di loro, soprattutto per le emergenze: quando il numero di cellulare era ignoto, gli operatori erano costretti a raggiungere a piedi il loro contatto. In genere nei mesi estivi le prestazioni del “Ferrari” si intensificano, poiché diventa struttura sanitaria di riferimento delle località turistiche della costa tra Ugento e Leuca. Per fortuna, la giornata di ieri è stata relativamente tranquilla. Le emergenze non sono state tante e comunque, informa la Direzione Sanitaria, il 118 non avrebbe subito disagi. “L’emergenza è stata garantita – ha dichiarato Gabriella Cretì, la direttrice sanitaria del presidio ospedaliero –; il 118 ha una sua centrale autonoma e ha funzionato regolarmente. Dai servizi di emergenza non ci sono stati segnalati problemi”. Solo ieri pomeriggio, intorno alle 17, il guasto alla centrale telefonica è stato riparato.

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