Oltremare/Entroterra. Casarano digiuna

Verso lo sviluppo culturale sostenibile

Claudio Pedone, assessore alla Cultura, l’ha comunicato ufficialmente: la tradizionale rassegna casaranese non avrà luogo per l’estate 2007. I fondi di bilancio serviranno ad allestire una nuova biblioteca in piazza Nazario Sauro

Un palco vuoto ed un sipario abbassato. Questo vedrà, quest’anno, chi si recherà a Casarano in cerca della tradizionale rassegna estiva “Oltremare/Entroterra”, appuntamento fisso dell’estate salentina sin dal 1999. Perché per il 2007, “Oltremare/Entroterra” digiuna, come ha avuto modo di spiegare Claudio Pedone, assessore alla Cultura del Comune di Casarano, con il quale la rassegna si è sempre identificata. Lui che l’ha sempre voluta fortemente. Lui che si è impegnato, negli anni, per costruire un cartellone di spettacoli di qualità che attirasse pubblico anche da fuori. Ma quest’anno si digiuna. “Per non abbandonarsi – spiega Pedone – alla consuetudine routinaria del tutto scontato”. Insomma sarebbe una scelta tattica. “Un’estate di digiuno – continua – non potrà che aumentare l’interesse collettivo e curare il corpo sociale e l’anima culturale della nostra comunità”. In mancanza di “Oltremare/Entroterra”, i casaranesi non resteranno a bocca asciutta di spettacoli ed intrattenimento estivo. Ha già avuto avvio, infatti, l’altra rassegna estiva della città, “Estate al Borgo” che si presenta ricca di ben 28 appuntamenti. E non disperi chi ha a cuore la cultura cittadina. La decisione dell’amministrazione comunale non va contro gli interessi culturali, ed anche economici, della comunità casaranese. Anzi. Rientra in un più vasto progetto di sviluppo sostenibile che è sempre stato alla base di “Oltremare/Entroterra”. In particolare lo sviluppo sostenibile in tema di cultura. Perché i 45mila euro di fondi di bilancio previsti per il cartellone della rassegna saranno deviati verso un progetto altrettanto ambizioso, i cui risultati saranno visibili più a lungo termine: lo spostamento della biblioteca comunale, che oggi si trova presso l’Informagiovani, in alcuni locali in piazzetta Nazario Sauro. Saranno impiegati per l’allestimento della bilbioteca e l’acquisto di nuovo materiale librario, tecnologico. Ed anche di arredo: Pedone pensa, ad esempio, a sedie e tavoli in materiale riciclato. Quindi, si consolino gli affezionati della rassegna casaranese: tornerà l’anno prossimo. Ancora più forte di prima. E Casarano, per quella data, avrà anche una nuova biblioteca comunale.

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