Ugento. Bomba al Comune

Sonno poco tranquillo in paese. Esplode un ordigno nella notte

Gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi per ricostruire la dinamica dei fatti e trovare l’autore del gesto. Eugenio Ozza, sindaco, esclude un collegamento con le proteste per l’emergenza idrica degli ultimi giorni

Un boato improvviso nella notte di ieri ha disturbato il sonno, già poco tranquillo in questi ultimi giorni, dei cittadini di Ugento. Una forte esplosione si è consumata verso le tre del mattino proprio davanti alla porta del Municipio. Un ordigno di medio potenziale, confezionato artigianalmente secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, ma con una grande forza distruttiva ha ridotto in frantumi il portone d’ingresso e la vetrata principale del Comune ed ha annerito le pareti. Danni visibili si sono registrati anche ad alcune finestre del piano superione dove sono collocati gli uffici comunali. Subito sono partite le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Casarano. Al momento non si esclude alcuna ipotesi e le indagini sono indirizzate a 360 gradi per risalire agli autori del gesto. Eugenio Ozza, primo cittadino di Ugento, esclude per il momento che questo possa essere ricondotto alle tensioni vissute negli ultimi giorni in paese per l’emergenza acqua.

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