Lo scalda-salviette unico al mondo. Progettato dagli studenti

L’esperienza del “Bottazzi” di Casarano e Taurisano

Un professionista, un tutor, un tecnico di laboratorio, e soprattutto 15 studenti. Tutti riuniti sotto un unico obiettivo: realizzare qualcosa di mai visto sul mercato

Uno scalda-salviette da lanciare sul mercato. Realizzato interamente dai ragazzi. Per la precisione, da 15 studenti dell’istituto professionale “Bottazzi” di Casarano, i quali hanno collaborato con il designer professionista Paolo Toto, durante il primo corso di Industrial designer. Partendo dall’analisi attraverso la progettazione esistente su carta e su computer sono arrivati, insieme ad Alfio Montagna, docente, allla realizzazione del prodotto finito, un prototipo mai visto sul mercato, “un modo diverso – come spiegano – di pensare al mercato e all’industrial designer. Ovvero: non solo linee, stile e gusto soggettivo ma idee e vincoli progettuali e momenti di stress – raccontano – che sono stati superati grazie alla validità dell’idea”. Di pari passo a questo progetto nella sede staccata di Taurisano si è tenuto un corso simile ma incentrato sul mondo della moda, con il primo corso di Comunication Designer, tenuto anche questo da Toto. Il corso si è basato sulla consapevolezza che non basta saper tagliare, inserire e cucire, ma è necessario confezionare e vendere. Grazie anche a degli slogan d’impatto realizzati dai ragazzi con il tutor. Uno di questi, “In tutte le nostre attività diamo potere alla creatività”, diventerà lo slogan ufficiale della scuola e sarà posto all’esterno dell’edificio scolastico.

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