275. Strada parco

Una sintesi delle esigenze

La giunta regionale ha deciso di coniugare sicurezza stradale e tutela dell’ambiente. Dario Stefàno, presidente del gruppo consiliare La Margherita elogia il metodo del confronto

Sicurezza stradale e tutela dell’ambiente al centro del provvedimento con cui la giunta regionale ha deliberato il completamento della SS 275. “È l’ennesima riprova – commenta Dario Stefàno, presidente del gruppo consiliare regionale La Margherita – di come il metodo del confronto autentico possa portare a risultati di straordinaria importanza. La giunta regionale – continua Stefàno – ha compiuto una giusta sintesi delle istanze provenienti dai Comuni salentini sapendo, nel contempo, tener conto dell’importante lavoro svolto dalla Provincia di Lecce e dal suo presidente, proprio su questi temi”. L’infrastruttura, così come è stata concepita dalla giunta regionale, si coniuga con quella vocazione di villaggio diffuso che il Piano territoriale di coordinamento provinciale recentemente approvato ha individuato per l’area del Sud Salento. Un’area che per la sua valenza paesaggistica, merita, dicono dalla Regione, la realizzazione di una strada “parco” che, nel valorizzare le tipicità dei luoghi, ha scongiurato con chiarezza l’ipotesi di interventi che sarebbero stati, viceversa, fortemente invasivi. Ora l’Anas, che dovrà portare a compimento il progetto e dare il via ai lavori, non potrà non tenere nella giusta considerazione un’altra istanza che proviene dal territorio: quella di cantierizzare l’opera non attraverso l’affidamento con un unico lotto, ma procedendo alla divisione in lotti funzionali, giacchè la legge quadro sui Lavori pubblici consente di farlo. Ciò permetterebbe di creare immediati processi virtuosi di ricaduta sul territorio, perché vedrebbe l’immediato e concreto coinvolgimento del sistema di imprese locali.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!