Droga. 17 in manette

Blitz all’alba

Sgominata l’organizzazione composta da 40 persone. Dai vertici alla manovalanza addetta allo spaccio per strada. Tutti sotto “Dondon”

Un’organizzazione di quasi una quarantina di persone specializzate nella vendita di droga. Di tutti i tipi. Eroina, cocaina, hashish e marijuana. Dove ognuno aveva il suo compito preciso. Dal vertice fino alla manovalanza, cioè gli spacciatori che andavano a “piazzarla” per strada. Tutto secondo copione. Altrimenti te le vedevi con la “Strega”. Con Carlo Vaglio, 53 anni, di Galatone, residente nelle campagne al confine con Galatina e conosciuto anche con il nome di “Dondon”. In 17, capo compreso, sono stati arrestati ieri mattina da 100 carabinieri del comando provinciale di Lecce in esecuzione dell’oridnanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Maurizio Saso su richiesta del pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia Elsa Valeria Mignone. Coni carabinieri in casa alle 4.30 del mattino, Vaglio ha accusato un malore e per questo è stato accompagnato in caserma dalla convivente Maria Luce Murciano inconsapevole che di lì a poco sarebbero scattate le manette anche per lei. In arresto con l’accusa di associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti è finito il gruppo accusato di aver preso la gestione della vendita della droga dopo i 39 arresti dell’operazione “Taurus” del 24 aprile 2004. Si tratterebbe di persone vicine al presunto capo del gruppo di “Taurus”, Marco Vonghia, e di questi contatti si parlò nell’intercettazione ambientale nel carcere di Taranto tra il recluso Tranquillo Filoni ed il fratello Francesco. Questi facevano il soprannome di “Dondon”. Da settembre 2004 fino ad ottobre dell’anno scorso sono stati individuati i suoi presunti collaboratori.

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