Un’ala a terra. Forse è colpa dei vandali

Problema salvaguardia dei monumenti

La segnalazione di un ragazzo sul sito internet “Tuttocasarano” apre una pista inizialmente non presa in considerazione. L’ala del monumento realizzato in onore di Paola e Daniela Bastianutti potrebbe essere caduta per un atto di vandalismo

“Le Ali” oggetto di atti di vandalismo? La segnalazione di uno studente casaranese nel forum del sito internet “Tuttocasarano”, rilasciata due giorni fa, solleva dubbi sulla prima ipotesi formulata dopo il ritrovamento per terra di uno degli elementi che compongono l’opera. “Volevo solo dire – ha scritto il giovane – che per quanto riguarda la caduta dell'ala, secondo me non si è trattato di un cedimento strutturale, perchè tre giorni fa sono passato da quella zona e ho visto un gruppetto di tre o quattro ragazzini, di circa undici anni, che giocavano appesi pericolosamente alle ali. Ovviamente ho chiesto loro di smetterla e loro hanno fatto come ho detto. Il giorno dopo, però, al solito orario, il gruppetto era ancora lì a giocare”. Potrebbe essere stato l’eccessivo peso di alcuni ragazzini, quindi, a determinare il crollo di una delle ali del monumento di piazzetta Bastianutti. L’ipotesi, se confermata, pone l’attenzione sulla salvaguardia dei monumenti e sul controllo della città da parte degli organi preposti, anche se bisogna sottolineare l’assoluta mancanza di rispetto per luoghi e simboli che ricordano eventi tragici che hanno toccato i sentimenti di un’intera comunità. L’ala del monumento, opera dell’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa, è stata ritrovata a terra venerdì mattina. Dai primi riscontri era stata esclusa la causa di natura dolosa, e si era pensato ad un cedimento strutturale determinato dagli sbalzi termici degli ultimi giorni. L’ufficio tecnico comunale si sta occupando del problema e probabilmente l’elemento dell’opera verrà rimesso al suo posto tra pochi giorni. La scultura è dedicata a Daniela e Paola Bastianutti, vittime innocenti degli attentati terroristici di Sharm-el-Sheik del luglio 2005, ed è posta al centro della piazzetta ristrutturata l’anno scorso in occasione del primo anniversario della tragedia. La piazza, e quindi anche l’opera di Nagasawa, saranno di nuovo al centro dell’attenzione in occasione del 2° anniversario quando verrà inaugurata la struttura di accoglienza per minori, voluta dalla “Fondazione onlus Daniela e Paola”, che si affaccia sulla stessa piazza.

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