Tondo: “Fiducioso sull’esito delle indagini”

Le spiegazioni di Tondo

Indagato per abuso e falso nella doppia inchiesta del Comune di Lecce relativa al Parco Corvaglia e al Polo Umanistico, Angelo Tondo, assessore uscente alla Programmazione e Sviluppo del Territorio, chiarisce la sua posizione

Angelo Tondo, assessore uscente alla Programmazione e Sviluppo del Territorio per il Comune di Lecce, commenta la notizia apparsa ieri sulla stampa che riferisce del suo coinvolgimento nell’inchiesta che riguarda il cosiddetto Parco Corvaglia ed il Polo Umanistico universitario. “Con riferimento alla notizia di stampa relativa alla iscrizione del mio nome nel registro delle notizie di reato per abuso d’ufficio e falso inerenti la vicenda di Parco Corvaglia e del Polo Umanistico dell’Università del Salento – spiega – sono fiducioso sull’esito delle indagini doverosamente avviate dalla Procura della Repubblica a seguito del deposito di esposti. Sarà chiarita l’assoluta inconsistenza delle ipotesi di reato e comunque la mia assoluta estraneità ai fatti. Per ciò che riguarda Parco Corvaglia – prosegue – l’attività dell’amministrazione comunale è stata quella di approvare un piano di recupero urbano sulla scorta degli atti tecnici predisposti, sulla cui legittimità non avevamo e non abbiamo motivo di dubitare. Quanto alla localizzazione del Polo Umanistico si tratta di una scelta assunta in piena autonomia dall’Università. L’amministrazione comunale non poteva che prendere atto ed operare di conseguenza, pur disponendo gli atti necessari alla variante al Piano Regolatore Generale. Aggiungo che dalla modifica della destinazione urbanistica delle aree non poteva derivare alcun beneficio e alcun vantaggio per chicchessia. Infatti il conseguente esproprio avrebbe comportato un indennizzo per i proprietari rapportato ai valori dei terreni antecedente alla approvazione della variante allo strumento urbanistico generale. La decisione del giudice amministrativo, in ogni caso, non consente allo stato e fatte salve le iniziative dell’Università, di proseguire l’iter amministrativo avviato”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!