Un bando per gli artigiani

La soddisfazione di Luigi Calò

Un’opportunità per le imprese dell’Albo Artigiani della provincia di Lecce. Ingenti finanziamenti sono stati messi a disposizione dall’ente di via Celestini per assunzioni, consulenze, apprendistato

5mila euro di contributo finalizzato ad assunzioni a tempo pieno ed indeterminato, 3.500 per assunzioni con contratto di apprendistato di minimo 36 mesi finalizzato all’inserimento occupazionale e 7.500 per servizi di consulenza specialistica o assistenza tecnica. E’ quanto previsto dall’avviso pubblico pubblicato il 2 maggio scorso e rivolto a tutte le imprese iscritte all’Albo Artigiani della provincia di Lecce. Lo schema di domanda e il testo integrale del bando, inserito nel progetto Artigiani promosso dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e realizzato da Italia Lavoro in stretta collaborazione con le principali associazioni di categoria (Confartigianato, Casartigiani, CNA, CLAI), è reperibile sul sito di Italia lavoro all’indirizzo www.italialavoro.it/wps/portal/artigiani/AvvisoImprese. Il bando scadrà il 15 giugno 2007. “La Provincia di Lecce – ha dichiarato Luigi Calò, assessore provinciale alle Politiche del Lavoro – insieme ad altri nove territori provinciali, è protagonista del progetto rivolto agli imprenditori artigiani che sentono la necessità di migliorare le proprie potenzialità e di collocarsi in maniera più competitiva sul mercato. Siamo particolarmente soddisfatti per i risultati già raggiunti a 15 giorni dalla scadenza del bando, infatti, per il nostro territorio, sono state già richiesti 69 interventi per incentivi all’assunzione e 48 richieste per consulenza specialistica. Di fondamentale importanza il ruolo dei Centri per l’Impiego dove si stanno svolgendo sistematici incontri con gli imprenditori del settore mirati alla fruizione degli incentivi. Centri che si qualificano e si rivolgono – ha concluso – sempre con maggiore intensità, oltre ai cercatori di lavoro, anche nei confronti delle imprese alla ricerca di opportunità di crescita nel mercato del lavoro locale”.

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