Fine di stagione

Molte serie tv hanno concluso la loro stagione, sia in Italia sia negli Stati Uniti. Facciamo il punto (occhio a spoiler sparsi)

LOST

La seconda stagione di LOST in Italia è stata trasmessa su Rai2 ed ha alternato alti e bassi. La season premiere si apre con i Mamas & Papas che cantano Make Your Own Kind Of Music e un uomo che pedala su una cyclette. Siamo all'interno della botola sul bordo della quale si chiudeva la stagione precedente. Dopo alcune di puntate molto tese in cui facciamo conoscenza della botola e dei suoi misteri, l'azione si interrompe e si sposta.

Spoiler Seguiamo infatti le gesta di un altro gruppo di superstiti, in un altra parte dell'isola: gli occupanti della coda dell'aereo che finiranno con l'unirsi ai nostri. Nella parte finale della serie i “Losties” si trovano a scontrarsi più volte con i misteriosi “Others”, presumibilmente gli occupanti dell'isola. Il colpo di scena che chiude la season finale è decisamente forte. Tra tradimenti e complotti si giunge alla cattura dei tre leader dei Losties da parte degli Others.

La terza stagione si è conclusa nello stesso periodo negli USA. Non intendo rivelarvi granché. La stagione, come vi ho già detto è stata divisa in due tronconi, dal primo al sesto episodio da fine settembre ai primi di novembre e i restanti (dal settimo al ventiquattresimo) da febbraio a fine maggio. I primi sei episodi non sono eccezionali e in generale i fan affamati di rivelazioni hanno storto un po' il naso per questa terza stagione che chiarisce poco e lascia buona parte delle stesse domande. Però, a mio parere, la seconda parte della terza stagione è composta da una serie di episodi molto validi, girati benissimo e decisamente divertenti, che hanno, come unico difetto il fatto di non spiegare molto. La season finale è una delle cose meglio girate e scritte che mi sia capitato di vedere, in cui le carte vengono rimescolate con maestria e alcuni dei punti fermi della serie vengono sconvolti o ribaltati. In poche parole la terza stagione è decisamente più intrigante e divertente della seconda!

Heroes

Di Heroes vi ho già detto. Qui aggiungo solo che la season finale è degna del resto della serie. Quindi ribadisco… non perdetevela!

Dr. House MD

Cominciamo con il chiarire una cosa. M.D. non vuol dire affatto Medical Division, come Italia uno ci ha lasciato credere per anni. MD negli Stati Uniti è una sigla che sta per Medicae doctor, latino. Ovvero, semplicemente “medico”. La terza stagione di Dr. House è stata massacrata da Italia uno, che ne ha trasmesso un troncone mentre era ancora in corso negli Usa. Chi avesse seguito quest'inizio si sarà accorto di alcune cose: 1. House ha problemi di droga e con la giustizia. 2. La terza stagione dedica maggiore attenzione ai personaggi che alla soluzione dei casi medici. I diversi dottori del team diventano i veri protagonisti e i casi vengono, almeno un po', relegati sullo sfondo. Questa seconda caratteristica si esalta nelle ultime puntate regalandoci una season finale dove Cameron, Chase, Foreman, Cuddy e Wilson si ergono a veri protagonisti e ci portano verso un finale dirompente che potrebbe sconvolgere del tutto la prossima stagione.

Bones

La seconda stagione di Bones è decisamente migliore della prima. I diversi personaggi acquistano spessore e personalità, i dialoghi si fanno particolarmente brillanti e la detection presenta sempre casi strani se non unici. Il registro brillante che contraddistingue tutta la stagione si esalta nell'ultima puntata, dove si organizza un matrimonio decisamente surreale!

Desperate Housewife

Ecco un altra serie che presenta due chiusure di stagione (rispettivamente la seconda e la terza) ravvicinate in Italia e negli Usa. La terza stagione comunque buona si risolleva decisamente verso metà, grazie a una strepitosa chiusura contemporanea di alcune storyline che rischiavano di diventare noiose. La season finale è ancora una volta eccezionale, scritta benissimo riesce ad essere contemporaneamente dolce e amara, divertente e drammatica; chiude alcune vicende, ne apre altre, lascia con il fiato sospeso per la sorte di un personaggio. Sotto questo aspetto assomiglia molto alla season finale delle seconda stagione, in entrambe le puntate siamo stati lì a chiederci «sarà morto?»

CSI: Scena del crimine e CSI: Miami

La settima stagione di CSI (quella ambientata a Las Vegas, per intenderci) è stata caratterizzata da un serial killer, che ha ucciso e su cui hanno indagato in diverse puntate, che lascia sulla scena del delitto una miniatura perfetta dell'omicidio che ha commesso. È su questa storyline che chiude la season finale… senza però chiudere davvero… visto che è la prima di una puntata doppia puntata… la fine (e il destino di uno della squadra) la vedremo solo con la prima puntata della stagione 7. CSI: Miami ha avuto una quinta stagione non male, con una continuity tra i personaggi più elevata rispetto al genitore CSI, e alcuni eventi destinati a lasciare il segno nel team. La season finale è, diciamo così, più tranquilla, una solida puntata di chiusura che però non lascia hook o cliffhanger aperti verso la season 6.

Criminal Minds

Una seconda stagione al livello della prima, originale edivertente quanto basta. La season finale chiude la vicenda di un serial killer (“il più prolifico serial killer della storia”) che avevamo già incontrato nella puntata 13.

24

Adoro Jack Bauer. È necessario al mio umore e alla mia salute vedere almeno una volta l'anno Jack che salva il mondo. Premesso questo però devo ammettere che questo day 6 non è stato eccezionale, i meccanismi iniziano a farsi ripetitivi e, confessiamolo, quando gli sceneggiatori mettono in campo come villan il padre del protagonista vuol dire che hanno poche idee e hanno visto troppe volte Guerre Stellari =)

Una mamma per amica

Questa serie termina qui. Non di una season finale parliamo infatti, ma una di una series finale. In effetti dopo l'abbandono della creatrice alla fine della quinta serie il racconto ha iniziato a incepparsi, i dialoghi si sono fatti meno brillanti, le situazioni ripetitive. La series finale è stata realizzata in fretta, dopo la decisione delle protagoniste di non fare un'ottava stagione. In molti aspetti questa fretta si vede, ma alla fine la puntata risulta commovente il giusto, per essere un addio.

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