Viale Ferrari. Via i totem

La protesta dei cittadini è andata a buon fine

L’amministrazione di Casarano non è stata costretta a ricorrere alle maniere forti perché la ditta incaricata dello smantellamento dei totem pubblicitari di viale Ferrari l’ha fatto. Ora questa però chiede un altro posto dove collocarli

Completata nella giornata di venerdì l’operazione di smantellamento dei tabelloni luminosi di viale Ferrari. I grandi totem in ferro per la pubblicità luminosa, che da diversi mesi erano inutilizzati e abbandonati all’incuria, deturpavano l’arredo urbano di una delle zone della città più frequentate, ossia l’area tra il presidio ospedaliero “Ferrari” e la zona commerciale di via Vanoni. Dopo le proteste dei cittadini, avvenute nel mese di aprile, l’ufficio tecnico di Palazzo dei Domenicani aveva intimato alla ditta concessionaria di rimuovere i tabelloni luminosi, con la condizione che, se non avesse adempiuto al provvedimento, avrebbe eseguito la stessa amministrazione comunale a spese del proprietario. La ditta, tuttavia, ha rimediato senza costringere il Comune a usare le maniere forti, anche se avrebbe chiesto altri spazi per installare i totem. Sull’argomento era intervenuto anche il coordinamento di Forza Italia. Per due anni il marciapiede centrale di viale Ferrari, dall’ingresso del presidio ospedaliero fino all’Istituto Commerciale, è stato costellato da dodici impianti per la pubblicità luminosa. Già all’epoca dell’installazione, i residenti di viale Ferrari avevano storto il naso per il rilevante impatto ambientale. Scaduti i primi contratti, i totem non soltanto non sono stati più utilizzati, ma dei pannelli luminosi era rimasta solo la serpentina di neon e la base in metallo ormai arrugginita.

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