Il miracolo di S. Oronzo

Intervento di Vittorio Tapparini

Invoca un miracolo di S. Oronzo Vittorio Tapparini, candidato al Comune di Lecce con i Socialpopolari, affinché Lecce abbia, con la prossima legislatura, “un assessore alla Cultura con le capacità artistiche e culturali che merita una città d’arte”

di Vittorio Tapparini* In relazione alla conferenza stampa tenuta dal Adriana Poli tengo a precisare che la De.Co non è un marchio di qualità, ma è uno strumento di censimento che permette al Comune di prendere coscienza delle proprie produzioni e di avviare un percorso di valorizzazione delle stesse. Il mio intervento l’ho ritenuto legittimo e doveroso, in quanto tale processo così come promosso per le attività eno-gastronomiche venga avviato con la stessa risonanza e attenzione sul territorio locale e nazionale per gli artisti e gli eventi d’arte legati alla contemporaneità di questa nostra terra che io già vedo come Regione Salento. Preciso che la lettera inviata dal sindaco Adriana Poli all’Accademia di belle arti, risulta a mio avviso fuori luogo e di scarso spessore, in quanto tale censimento viene realizzato dal Comune in precisi momenti storici e voluto dal consiglio comunale ,che da’ mandato alla giunta per la valorizzazione del territorio per le molteplici opportunità di marketing territoriale . Sarebbe bastato guardarsi intorno e avviare un dialogo con gli artisti di questa città per iniziare un nuovo percorso cosi come facciamo e come faremo noi Socialpopolari. Il “Premio Lecce città d’arte” e la prima “Biennale d’arte del Salento” da me proposto consentirebbe all’amministrazione comunale, avvalendosi di apposite giurie composte da critici d’arte, artisti affermati,coinvolgendo tutti i mas-media locali e nazionali, di dare lustro agli eventi. Girando la tematica all’Accademia di belle arti la ormai “vecchia” fatiscente e sgretolata amministrazione ha dato prova della sua incapacità critico–culturale ritenendo impropriamente, la stessa unico organo in grado di esprimersi sulla questione. Innanzi a tale pochezza, prego S. Oronzo affinché faccia un nuovo “miracolo” regalando ai leccesi, nella prossima legislatura, un’assessore alla Cultura con le capacità artistiche e culturali che merita una città d’arte. *candidato nei Socialpopolari – Regione Salento

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