Expo. Meno uno

Domani l’inaugurazione. Con conferme e novità

102 espositori, alcuni dei quali provenienti da fuori Salento. Partirà domani l’Expo Città di Casarano. Taglierà il nastro Paride De Masi, imprenditore simbolo del riscatto economico della provincia salentina

Sarà Paride De Masi, l’imprenditore simbolo del riscatto economico del Salento, ad inaugurare la terza edizione di “Expo Città di Casarano”, la manifestazione fieristica in programma da domani fino a lunedì nell’area scoperta dell’Istituto Comprensivo Polo 3 di piazza San Domenico. “Expo 2007” è stata presentata ufficialmente ieri mattina dal sindaco, Remigio Venuti, e dall’assessore al Commercio, Rocco Rizzello, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Domenicani. Come negli anni scorsi, la struttura organizzativa della manifestazione è stata gestita in collaborazione con l’agenzia “Publivela”. Gli espositori della rassegna fieristica, che in passato ha riscontrato risultati eccellenti, sono 102 rappresentanti di diversi settori economici. La stragrande maggioranza (90%) è salentina, ma ci sono operatori economici provenienti dall’Umbria, dalla Calabria e, persino, dalla Svizzera. Diverse le curiosità. Da segnalare, la presentazione in anteprima assoluta del risciò (tradizionale mezzo di trasporto largamente diffuso in Cina) in formato elettrico, un’idea di un’azienda di Nardò con la prospettiva di esportarlo nel grande Paese asiatico; mentre un’azienda multinazionale presenterà un sistema di monitoraggio ambientale, molto utile alla abitazioni domestiche per scongiurare, attraverso una sonda che scandaglia il sottosuolo, problemi fisici. “L’obiettivo che ci siamo posto – ha spiegato l’assessore Rizzello – è di migliorare la qualità dei prodotti in esposizione così da qualificare l’intera rassegna. Quest’anno avremo anche la presenza negli stand di enti istituzionali e penso agli istituti scolastici, all’Arma dei Carabinieri e, novità, lo stand del Premio Casaranello che presenterà i progetti in concorso nella passata edizione. In più – ha aggiunto l’assessore – nella serata di domenica, si terrà una sfilata di abiti da sposa che impreziosirà la rassegna”. Anche in questa occasione si è sottolineata la mancanza di un’area espositiva più adeguata. “Il fatto che dall’inizio di marzo avevamo già esaurito tutti gli spazi espositivi ci riempie d’orgoglio – ha rivelato Rizzello – ma nel contempo ci impone di studiare un nuovo e più capiente contenitore della rassegna”. “La manifestazione si sta via, via caratterizzando per l’interesse che riscontra non solo da parte dei visitatori – ha sottolineato il sindaco – è sempre maggiore infatti la richiesta di spazi espositivi da parte degli addetti ai lavori che evidentemente vedono nella rassegna un evento importante e qualificante. Terminato il naturale periodo di rodaggio – ha ipotizzato Venuti – bisognerà pensare ad una nuova formula che, ad esempio, punti maggiormente sull’innovazione e questo potrebbe essere il tema per il prossimo anno, non trascurando l’ipotesi di ricercare una nuova location per la rassegna stessa”.

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