“Cielo rosso-azzurro”

Le reazioni alla vittoria

Casarano e il Salento ancora esultano per il risultato della Italgest Handball Salento d’amare che martedì si è aggiudicata lo scudetto. Il 25 maggio il sindaco riceverà ufficialmente la squadra. Già si parla di strutture sportive inadeguate

“Il cielo d’Italia si è colorato di rosso e azzurro”. Così titolava ieri “Casaranosport.it”, il quotidiano sportivo on-line locale, per celebrare la storica conquista dello scudetto nella pallamano della “Italgest Salento d’Amare”. Sul sito internet si possono anche vedere i video dei festeggiamenti in piazza San Domenico dopo l’appassionante finale di martedì sera contro il Bologna. Tifosi e giocatori, di ritorno da Lecce, hanno cantato, ballato e anche bevuto tutti insieme per festeggiare la vittoria del campionato nazionale d’Elite. Era la seconda festa in piazza San Domenico nel giro di 48 ore per un risultato sportivo. Domenica sera, infatti, la città aveva celebrato la vittoria dei play-off nel calcio della “Virtus Casarano” che aveva conquistato il diritto di essere ripescata nel campionato di Eccellenza. Ieri nei bar, nei negozi, negli uffici, nei tradizionali luoghi del centro la conquista dello scudetto (il primo nel Salento in una disciplina olimpica) era l’argomento del giorno. Oltre ai 1.500 presenti a Lecce, migliaia di casaranesi hanno seguito la partita in tv, trasmessa in diretta da “RaiSportSatellite”. La “Salento d’Amare”, insieme alla “Virtus Casarano”, è una società targata “Italgest” del presidente Paride De Masi, solo che la squadra di pallamano è stata una scommessa del fratello Ivan De Masi, che più di tutti ha creduto nel sensazionale risultato. E’ grazie a lui, infatti, e naturalmente alla incredibile stagione della squadra, se la pallamano comincia ad avere la considerazione che merita tra gli sportivi. Si sa che è il calcio la vera passione dei casaranesi e, all’inizio della stagione, la pallamano veniva seguita da pochi appassionati, anche perché giocare le partite casalinghe a 45 Km di distanza non è agevole nemmeno per il tifoso più appassionato. Dopo il successo di Tarafino & C., la pallamano ora si è conquistato il giusto rispetto. I neo campioni d’Italia cominciano ad essere riconosciuti per strada, proprio come quelli del calcio, e non è raro vedere un ragazzino che chiede un autografo ai vari Radcenko, Torbida, Zubac, Kavacevic e Lisicic. Un segnale tangibile dell’entusiasmo per il titolo, e anche del mutato atteggiamento dei casaranesi nei confronti della pallamano, è stata la vendita dei giornali di ieri. Già a metà mattinata i giornali locali e i quotidiani sportivi nazionali che hanno coperto l’evento erano esauriti. Sono andate a ruba persino le locandine: particolarmente ricercata quella di Quotidiano, l’unica con la foto con la squadra nell’atto della premiazione. L’amministrazione comunale ha celebrato la vittoria dello scudetto con un manifesto di felicitazioni alla società e alla squadra. Il 25 maggio (ore 20) il sindaco Remigio Venuti e gli amministratori comunali riceveranno ufficialmente i campioni d’Italia, il tecnico spagnolo Javier Barrios e i dirigenti. E in quell’occasione sicuramente si parlerà di strutture sportive insufficienti. L’argomento dei prossimi mesi, che investirà necessariamente gli amministratori locali, sarà proprio questo. La squadra ha acquisito il diritto di giocare la Champions League e disputare le partite lontano da Casarano non è positivo per gli appassionati, senza tener conto dell’importante discorso legato alla promozione della città e del suo territorio. Il “Gruppo Italgest” aveva lanciato la proposta di una “Cittadella dello Sport”, ma Palazzo dei Domenicani, al di là dei commenti positivi di circostanza, si è già defilata, anche perché per costruire una struttura così impegnativa sono necessarie ingenti risorse e l’amministrazione comunale non può o non riesce ad intercettarle.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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