Oro rosso nel Salento

Il nuovo business in terra salentina

I carabinieri di Novoli hanno sorpreso due uomini intenti a catricare sulla loro motoape del rame da vendere al miglior offerente. Il nuovo bnusiness in salento è il commercio dell'oro rosso

Il nuovo business in Salento è il commercio illegale del rame. In soli tre anni il valore del rame sui mercati internazionali è cresciuto oltre il 500%. Nella provincia di Lecce, i furti di rame stanno aumentando giorno dopo giorno e così anche i controlli da parte delle forze dell’ordine. Servizi mirati che ieri hanno portato al fermo di due persone, un 74enne e un 37enne entrambi di Novoli. I carabinieri della locale stazione li hanno sorpresi mentre erano intenti a bruciare materiale elettrico per ricavarne rame. L’operazione è scattata poco prima dell’alba, nelle campagne all’estrema periferia del paese. I militari nel corso di un giro di perlustrazione hanno notato un falò in un terreno agricolo. Hanno quindi voluto vederci chiaro e si sono diretti nella zona. Una volta sul posto si sono trovati di fronte a un enorme cumulo di cavi elettrici, da cui era stato estratto il rame. Poco distante dal grande falò, i carabinieri della stazione di Novoli hanno sorpreso i due uomini che avevano appena finito di caricare sulla loro motoape circa 400 chili di rame, pronti per essere venduti al migliore offerente sul mercato dell’oro rosso. Per i due uomini sono quindi cominciati i guai con la giustizia. Oltre all’accusa di furto dovranno rispondere a quella di inquinamento ambientale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, che hanno provveduto a spegnere l’incendio. Il mezzo agricolo su cui erano stati caricati i 400 chili di rame è stato posto sotto sequestro.

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