Gallipoli. Macchia nera in mare

Operatori turistici sul piede di guerra

Pantaleo Nicolì, dirigente del Commissariato di Gallipoli, ha inviato una denuncia in Procura ed ha chiesto un campionamento dell’acqua. Da qualche giorno contaminata da una macchia nera. Dall’Acquedotto pugliese dicono che non è colpa del depuratore

Dall’Acquedotto pugliese rispondono che il depuratore non c’entra, perché funziona correttamente, ed escludono categoricamente ogni responsabilità in merito. Una inquietante macchia scura è comparsa nei giorni scorsi nelle acque di Gallipoli, sporcando quello che stato da sempre uno dei mari più puliti della costa salentina.Subito è scattata la mobilitazione degli operatori turistici gallipolini che hanno attribuito le responsabilità di quanto accaduto al depuratore. Che, sostengono, non funziona come dovrebbe e che sprigiona cattivi odori, soprattutto all’altezza di alcuni impianti di sollevamento situati sulla provinciale Gallipoli-Sannicola. Pantaleo Nicolì, dirigente del Commissariato della città, ha così inviato una denuncia in Procura ed ha chiesto l’intervento dell’Arpa per un campionamento delle acque.

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