10 maggio. Un gol per la solidarietà

L’invito dell’Ail a fare squadra contro le leucemie

L’Ail (Associazione italiana contro le leucemie) ha pensato un modo nuovo di festeggiare la Festa della mamma: madri e figli, in campo, in un torneo di calcio per sostenere tutti coloro che lottano quotidianamente contro la leucemia

In occasione della Festa della mamma, l’Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma di Lecce (Ail), presieduta da Debora Gravili, organizza la manifestazione “Un goal per la solidarietà”. L’appuntamento è fissato per giovedì 10 maggio alle ore 15, 30 presso i Salesiani di Lecce. L’iniziativa, nata in collaborazione con la Pgs Lupiae, prevede che mamme e figli (bambini dai cinque ai sette anni) disputino un piccolo torneo di calcio a favore dell’Ail di Lecce. Madri e figli, partecipando alla manifestazione, potranno giocare celebrando la vita e il desiderio di sostenere tutti coloro che, invece, si scontrano quotidianamente con la leucemia. “Non dobbiamo dimenticare – fanno sapere gli organizzatori – che solo mantenendo alta l’attenzione su tale problematica sanitaria riusciremo a sensibilizzare giovani e meno giovani. Come Ail Lecce non ci stancheremo mai di lavorare per far conoscere una difficile realtà che può essere sconfitta solo mediante la ricerca scientifica, l’assistenza sanitaria, la formazione del personale e il sostegno economico e psicologico alle famiglie colpite. Il 10 maggio – continuano – le mamme “sprint”, come le abbiamo affettuosamente soprannominate, insieme ai loro bambini, ci aiuteranno, con grande disponibilità, a spiegare che di fronte alle difficoltà non bisogna arrendersi, non si deve restare fermi a guardare, ma combattere, giocarsi la partita, perché la leucemia si sconfigge solo lottando. La partita contro questo male terribile e devastante può essere vinta solo facendo squadra e stando insieme”. Ed i numeri parlano chiaro. Nella sola provincia di Lecce in più di 10mila collaborano in stretto rapporto con i principali centri di ematologia intervenendo concretamente per integrare la funzionalità delle strutture sanitarie mediante l’ausilio del personale e favorendo lo sviluppo della ricerca scientifica. L’obiettivo più pressante è, oggi, quello di istituire servizi di assistenza e ospedalizzazione domiciliare presso tutti i centri di ematologia. Per iscriversi al torneo basta telefonare allo 0832 399917 oppure allo 0832 343459. Chiunque può “segnare” un gol per la squadra della solidarietà. Oltre a partecipare al torneo, si può contribuire ad aiutare l’Ail devolvendo il 5 per mille dell’Irpef a favore di associazioni no profit, tra cui l’Ail. E’ sufficiente firmare l’apposito riquadro della propria dichiarazione dei redditi inserendo il codice fiscale dell’Ail: 80102390582.

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