La dieta? Ecco la pillola antifame

Nasce da una sinergia tra le Università del Salento e di Napoli

Una capsula di idrogelo è in grado di assorbire liquidi fino a mille volte il proprio peso dando un senso di sazietà. Tra gli inventori della sostanza superassorbente anche un ricercatore dell'Università del Salento, Alessandro Sannino.

È in arrivo una pillola contro l’obesità. Una capsula contenente un idrogelo superassorbente da ingerire prima dei pasti con due bicchieri d’acqua e il senso di fame quasi sparisce. Si tratta di un innovativo materiale biodegradabile e biocompatibile in grado di assorbire liquidi fino a mille volte il proprio peso. Un solo grammo di idrogelo, infatti, può arrivare ad assorbire fino ad un litro di acqua. Tra gli inventori del “gel antifame” c’è un giovane ricercatore del dipartimento di Ingegneria dell’innovazione dell’Università del Salento, Alessandro Sannino, di origine napoletana, che ha condotto la ricerca in collaborazione con Luigi Nicolais, docente dell’Università Federico II di Napoli e attuale ministro per le riforme e l’innovazione nella Pubblica amministrazione, e Luigi Ambrosio del Cnr di Napoli. I tre fanno parte dell’Accademia Life Science, impresa start spin-off dell’Università del Salento e del Cnr dell’Università Federico II di Napoli. Grazie agli investimenti di Quantica Sgr e State street Sgr, l’idrogelo superassorbente, già testato con successo sull’uomo, sarà prodotto in forma di polvere da alloggiare all’interno di capsule: una volta ingerito, agisce come bulking agent, generando un senso di sazietà nello stomaco ma senza assimilazione da parte dell’organismo (non rientra, per questo, nella categoria dei farmaci). Si presta, inoltre, a diverse applicazioni in campo biomedico. “Grazie ad una modifica alla clinica del prodotto – spiega il ricercatore Alessandro Sannino – partirà, tra una mese, una sperimentazione su alcuni pazienti del reparto di dialisi del Vito Fazzi di Lecce per la sottrazione di liquidi a livello intestinale. Un’altra potrebbe interessere anche i farmaci a rilascio controllato”. Intanto, se la 2^ fase della sperimentazione, che si concluderà nel luglio prossimo, darà nuovamente esiti positivi, inizierà il lancio commerciale dell’idrogelo. La speranza è che questo studio contribuisca a risolvere il problema del sovrappeso che in Italia coinvolge 16 milioni di persone, di cui 4 milioni sono classificati come obesi. E allora tutti a dieta in nome dell’innovazione.

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