Erp. Consegnati ieri 31 alloggi a Lecce

Continua l’assegnazione in via Terni e via Pistoia

Paolo Perrone, vicesindaco del Comune di Lecce, Roberto Marti ed Angelo Tondo, assessori all’Emergenza Casa e All’edilizia residenziale pubblica, hanno consegnato ieri mattina le chiavi di 31 alloggi Erp

Sono state consegnate ieri mattina ai 31 beneficiari presso la parrocchia San Massimilano Kolbe le chiavi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica rivenienti dalla graduatoria del 1999 della Legge Regionale n. 54/84. La consegna è stata effettuata dal vicesindaco Paolo Perrone, dall’assessore all’Emergenza Casa Roberto Marti e dall’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Angelo Tondo. Queste assegnazioni (undici alloggi in via Pistoia e 20 in via Terni, tutti di proprietà comunale) si aggiungono a quelle compiute nei mesi scorsi, in particolare i 62 alloggi di via De Mura. “Siamo molto soddisfatti. Queste 31 famiglie – ha sottolineato Tondo – attendevano da tempo l’assegnazione, pur avendola ottenuta sulla carta, ed oggi hanno la possibilità finalmente di una sistemazione decorosa. Con gli alloggi di via Terni e via Pistoia arriviamo ad un centinaio di assegnazioni complessive e altre saranno fatte nel prossimo futuro. Nonostante la vicenda relativa alla graduatoria si sia protratta a lungo nel tempo e le difficoltà burocratiche si sono moltiplicate, oggi quello che più conta è che queste persone abbiano un tetto comodo e sicuro sotto cui stare”. “L’emergenza abitativa – ha spiegato Perrone – è una delle più urgenti in città e le assegnazioni di questi giorni rappresentano una risposta concreta. Dare una casa dignitosa a famiglie che spesso sono in situazioni particolari è la concretizzazione di una attenzione sempre costante da parte nostra sul tema. Per quanto di nostra competenza abbiamo cercato di accelerare al massimo sia la costruzione degli alloggi sia la complessa procedura burocratica per l’assegnazione. Mi pare fin troppo evidente la differenza tra l’operato concreto dell’amministrazione comunale, che procede per fatti concludenti, e quello di qualche candidato Sindaco come Antonio Rotundo, che a braccetto con lo Iacp hanno messo in scena la commedia degli sfratti, con l’Istituto ad intimare sgomberi e lui un minuto dopo a rassicurare tutto e tutti”. “Andiamo avanti con le assegnazioni – ha evidenziato Marti – che ci consentono di soddisfare una richiesta pressante di una certa fascia della popolazione. Peraltro, dopo un complicato percorso legato alla graduatoria del 1999. E naturalmente procederemo a breve con nuove assegnazioni, a completamento di un discorso molto ampio portato avanti da questa amministrazione comunale e legato all’emergenza abitativa e, più in generale, alla problematica sociale legata al reperimento di un alloggio dignitoso per nuclei familiari particolari”.

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