“E' vero, ho ucciso mia moglie”

Gelosia, denaro e permesso di soggiorno hanno determinato la violenta reazione

Confessa di aver ucciso la moglie e spiega le motivazioni del gesto. Ma il caso non è chiuso. Resta da accertare se le dichiarazioni corrispondano al vero

Ha confessato di aver ucciso la moglie nel giorno di Pasqua Sangarapillai Jeyarasa, 53enne dello Sri Lanka ed ha spiegato pure i motivi del folle gesto. Non uno, tre. Problemi di denaro: la donna avrebbe usato la sua carta di credito senza il suo consenso, approfittando del fatto che questa fosse arrivata via posta nella casa dove i due avevano vissuto insieme; problemi legati al permesso di soggiorno: la donna avrebbe infatti chiesto dei soldi al marito dietro la minaccia di lasciarlo e, dunque, di fargli perdere il permesso di soggiorno ottenuto per motivi familiari; gelosia: questa sarebbe stata alimentata dal ritorno a Lecce del cognato della donna (il marito della sorella). Ma il caso non è chiuso. Perché ora spetta al giudice Vincenzo Scardia, che ha già interrogato parenti e conoscenti dei due coniugi, stabilire se le deposizioni dell’uomo corrispondano a verità e che cosa abbiano fatti i due cittadini dello Sri Lanka il giorno di Pasqua.

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