Iskenia. La Finanza vuole saperne di più

Visita dei finanzieri ieri a Palazzo Carafa

Al Comune di Lecce si lavora al nuovo Piano regolatore. E nelle ore scorse il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza ha inserito nel fascicolo tutte le informazioni relative all’acquisto da parte della Iskenia, società lussemburghese, di 48 ettari alla periferia di Lecce

La Guardia di finanza ha fatto ieri visita a Palazzo Carafa a Lecce per acquisire la documentazione sull’inchiesta aperta in Procura sul caso Iskenia. Dietro mandato del pubblico ministero Marco D’Agostino, titolare dell’indagine, infatti, i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria hanno inserito nel fascicolo tutta la documentazione necessaria a spiegare perché la società lussemburghese Iskenia abbia acquistato i 48 ettari di terreno agricolo alla periferia di Lecce al costo di 1,86 euro al metro quadrato. Gli inquirenti mantengono il silenzio sulle piste seguite in queste ore, ma alla luce dei lavori in corso a Palazzo Carafa sul nuovo Piano urbanistico generale, non è escluso che le acquisizioni abbiano riguardato anche le eventuali destinazioni previste per i 48 ettari acquistati dall’Iskenia. Tutto ciò nell’ipotesi che possa essersi consumata una speculazione edilizia: come suoli edificatori o commerciali avrebbero un valore nettamente superiore.

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