“Destra strumentalizzatrice”

Il servizio di bus urbani di Lecce si arricchisce di 15 nuove vetture. Ma la giornata di presentazione dei nuovi acquisti è occasione di polemiche tra destra e sinistra

Sandro Frisullo commenta l’atteggiamento della giunta di Lecce alla cerimonia di inaugurazione dei 15 nuovi pullman di trasporto urbano. Rea, secondo il vicepresidente della Regione, di non aver invitato l’assessore di riferimento e i rappresentanti della giunta regionale in carica

“L'occasione della cerimonia di questa mattina (ieri, ndr) per l'acquisto dei 15 bus urbani per il trasporto pubblico nella città di Lecce è stata trasformata in una manifestazione di parte del centro destra”. Con queste parole Sandro Frisullo, vicepresidente della regione Puglia ha commentato la cerimonia di inaugurazione dei nuovi 15 pullman che andranno a potenziare il servizio di trasporto pubblico urbano di Lecce, che si è tenuta nel capoluogo salentino. “E' il caso di ricordare – ha puntualizzato Frisullo – che l'acquisto dei pullman è stato reso possibile dal congruo finanziamento messo a disposizione dalla Regione Puglia. Così come è bene ricordare – ha continuato – che, a fronte delle persistenti inadempienze della scorsa giunta regionale, relative ai servizi minimi, la giunta Vendola e l'assessorato regionale ai Trasporti di Mario Loizzo hanno finalmente accordato alla città di Lecce un milione e 200mila chilometri di servizi minimi con un finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro. Una questione quest'ultima che si trascinava da tempo e che aveva dato luogo a un contenzioso con la precedente giunta regionale. Vi è qui la conferma – ha sottolineato il vicepresidente della regione – che il governo di centrosinistra ha definito rapporti di piena lealtà e di proficua collaborazione interistituzionale prescindendo nel modo più assoluto dall'appartenenza politica delle diverse amministrazioni locali. A fronte di questa correttezza – ha concluso – dispiace dover registrare invece una brutale strumentalizzazione politica di una cerimonia pubblica al punto da non invitarvi nemmeno l'assessore di riferimento e i rappresentanti della giunta regionale in carica”.

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