Pia. Parlano gli imprenditori

Il convegno di venerdì sui pacchetti integrati di agevolazioni

Anche Sandro Frisullo, vicepresidente della Regione, si è ricreduto: “I Pia sono uno strumento utile al territorio”. E’ ciò che emerso durante l’incontro di venerdì scorso presso l’auditorium della Fondazione Filigrana di Casarano. Dove si sono illustrati gli undici insediamenti produttivi che sorgeranno nel territorio del Pit9

“Una piccola rivoluzione economica e produttiva”. Così Remigio Venuti, sindaco di Casarano, comune capofila Pit 9, ha sintetizzato la portata degli undici nuovi insediamenti produttivi finanziati grazie ai Pacchetti integrati di agevolazione (Pia), recentemente approvati dalla Regione Puglia nell’ambito del Pit 9. I progetti di investimento sono stati presentati dagli stessi imprenditori durante il convegno, sul tema: “L’occasione Pia. Così cambia l’economia del Basso Salento”, che si è tenuto venerdì scorso nell’auditorium della Fondazione Filograna “Non più solo manifatturiero, solo tessile, solo Tac”, ha sottolineato Venuti, accogliendo con soddisfazione i primi risultati di quel processo di diversificazione del tessuto economico del sud Salento che, a detta della stragrande maggioranza degli esperti, dovrebbe essere l’unica soluzione per rilanciare l’economia del territorio. Zollino, Sannicola, Galatone, Casarano, Melpignano, Melissano, Ugento, Corigliano d’Otranto, Castrignano del Capo, Nardò e San Cassiano: sono questi i Comuni in cui sorgerà la rete di nuovi insediamenti produttivi che potrebbe, nel volgere di qualche anno, ridisegnare il profilo economico del basso Salento, dando il là alla nascita di nuove innovative filiere produttive. Undici progetti produttivi, per un totale di investimenti previsti pari a circa 50 milioni di euro, che permetteranno, a regime, oltre 200 nuovi occupati altamente specializzati, illustrati, come si diceva, dagli stessi titolari delle imprese: Luciano Villanova (Consorzio Ecoalea); Vincenzo Bux (Consorzio EuroProgea); Pierluigi Romano (Consorzio Italia Wellness); Gabriele Valli (Consorzio Salus Tech); Donato Preite (Consorzio SmartMedia); Claudio De Prezzo (Consorzio Tessile Salento); Stefano Grilli (Mediatica Spa); Tommaso Mezzina (Memar Monteassegni); Andrea Cremoncini e Gianluca Valentini (Consorzio Radion); Mario Maffei e Cristian Casilli (Consorzio Sim Communication); Raffaele Ricciuti e Sandro Molinari (Tandoi Filippo & Adalberto Fratelli). Tra le note più interessanti, da sottolineare che tra gli undici imprenditori ci sono alcuni che in passato avevano emigrato al nord Italia e che oggi, grazie ai Pia, ritornano ad investire nella loro terra. L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Sandro Frisullo, ha affermato che di fronte agli undici progetti innovativi si è dovuto ricredere sullo strumento, al quale “in un primo momento”, non credeva. L’altra novità del convegno ha riguardato l’allestimento del chiosco “I laureati incontrano le imprese”, vero e proprio momento di incontro tra l’offerta e la domanda, che ha consentito ai giovani laureati salentini e pugliesi di presentare curricula e incontrare i responsabili dei settori risorse umane delle singole realtà imprenditoriali. L’iniziativa ha avuto un clamoroso successo: sono stati, infatti, un centinaio i curricula presentati.

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