“Alziamo la guardia”

I giovani comunisti invitano a lottare contro le intimidazioni

Il coordinamento provinciale di Giovani Comunisti ha espresso la sua solidarietà nei confronti del partito di Rifondazione comunista di Galatone, vittima, nei giorni scorsi, di atti vandalici ai danni della sede

Il coordinamento provinciale dei Giovani Comunisti grida forte il suo sdegno per il vile attentato che ha colpito i compagni del circolo di Rifondazione Comunista di Galatone. Oltre a manifestare fraterna solidarietà a tutti i militanti e gli iscritti, ci sentiamo di stringerci attorno a loro per continuare con rinnovata forza, con le armi della partecipazione e del pacifismo, la lotta contro ogni forma di prevaricazione. Se qualcuno pensa di mettere a tacere le voci scomode che si sono alzate andando a disturbare interessi-non solo politici- con la violenza, dimentica che per noi il ventennio è morto e sepolto. Lo squadrismo, che sembra ritornato in voga negli ultimi tempi, è già stato combattuto e sconfitto. Ricordiamo che negli anni, parallelamente al nostro impegno e al consenso verso la nostra azione politica, sono cresciuti anche gli atti intimidatori verso i nostri circoli ed i nostri militanti. Ora sono i compagni di Galatone a pagare le spese della loro coraggiosa attività politica. Si fa allora incalzante, per noi, la necessità di alzare tutti la guardia contro chi tenta di spostare il confronto politico fuori dalla normale dialettica democratica, perchè questi episodi vanno a colpire non solo una parte politica ma la dignità dell’intera società civile. Per questo invitiamo tutti a reagire uniti nella lotta contro chiunque si ponga come nemico della libertà di pensiero, di parola, di azione politica: fascismo, mafie e indifferenza. Coordinamento Provinciale Giovani Comunisti

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