Perrone. Incontro con i commercialisti

Continuano gli appuntamenti di Perrone con i professionisti. Venerdì è stata la volta dell’Ordine guidato da Costa

Il candidato sindaco di Lecce per il centrodestra ha promesso di farsi carico, nel suo programma, anche delle esigenze dei commercialisti. Giorgio Rosario Costa, presidente dell’Ordine, da parte sua ha assicurato di non far mancare alla città capacità progettuali e risorse umane

“Gli ordini professionali devono rimanere in prima linea nei processi virtuosi che creano sviluppo per il territorio”. Paolo Perrone, candidato sindaco del centrodestra per il Comune di Lecce, ha incontrato venerdì scorso i dottori commercialisti leccesi, alla presenza di Rosario Giorgio Costa, presidente dell’Ordine. Obiettivo, ascoltare il territorio e farsi carico delle sue istanze nel programma elettorale che Perrone redigerà una volta terminata la fase di monitoraggio di tutte le categorie cittadine. Perrone ha solidarizzato con i commercialisti leccesi “a proposito degli interventi di pseudoliberalizzazione messi in cantiere dal governo Prodi”. Interventi inutilmente punitivi, dice il candidato sindaco del centrodestra, perché “gli ordini sono fondamentali per garantire ai cittadini prestazioni professionali e servizi di qualità”. Per questo, secondo Perrone, è necessario continuare sulla strada del confronto sistematico tra amministrazione comunale e categorie professionali: “In questi anni il Comune ha puntato sulla vocazione turistica del territorio, valorizzando il patrimonio storico, architettonico e culturale di Lecce e dando alla città una dignità che prima non aveva. Nonché una grande capacità attrattiva, certificata dai dati sui flussi turistici e costruita anche grazie alla professionalità dei nostri operatori economici”. La sfida più importante, però, resta quella dei Por e della programmazione regionale dei prossimi sei anni: “Abbiamo attinto a piene mani ai fondi strutturali europei per interventi che sono sotto gli occhi di tutti. Penso a quanto è stato fatto grazie alla Misura 5.1, destinata ai capoluoghi di provincia, o alla 5.3 , che ci ha consentito di creare tanti posti di lavoro per i nostri giovani. E poi penso a Urban, grazie al quale sono nate ben 70 imprese, molte delle quali vedono protagonista l'imprenditoria femminile”. Per questo il presidente Costa ha auspicato che l’amministrazione comunale leccese possa continuare a lavorare come negli ultimi nove anni, assicurando a Perrone che l’Ordine non farà mai mancare alla città capacità progettuali e risorse umane da impiegare nei processi di sviluppo del territorio già intrapresi con successo.

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