E' solo un “errorino”…speriamo

Il Lecce ne prende quattro a Mantova e si prepara alla casalinga contro il Treviso

Nonostante i singoli abbiano lavorato bene (soprattutto i neo acquisti) è mancata la giusta visione di gara, l'impostazione di squadra. Un errore che giustifichiamo con la speranza (illusione?) che non si ripeta più

Come non detto. Il bel Lecce visto ultimamente (ed in parte anche sabato scorso) non ha centrato l’obiettivo, giusto per essere clementi dacché sarebbe ben più duro il commento alle quattro reti subite. C’è da dire però che la squadra a livello di individualità è sembrata migliore di quella vista negli ultimi tempi, i neo acquisti avrebbero la scusante del fattore “adattamento” se non fosse che in realtà di scusanti non hanno bisogno perché hanno dimostrato il loro valore e soprattutto quanto questo, può essere d’aiuto al Lecce (uno su tutti Tesser). Della vecchia guardia (cioè di quei pochi rimasti) solo Valdes è apparso in ombra. E allora se la situazione non era poi così tragica com’è che si è lasciato il “Martelli” con ben quattro gol al passivo in saccoccia? In molti hanno storto il naso non appena si è palesata la formazione e questo dubbio è rimasto anche al termine della gara. Dunque potremmo anche gettare le colpe su un’errata lettura della gara e quindi sull’allenatore. Una soluzione che convince perché come già detto le individualità hanno lavorato bene e soprattutto perché un errore di lettura si può sempre correggere, così non sarebbe se invece si fossero manifestati gravi carenze tecnico-tattiche, atletiche etc etc. Adesso che abbiamo trovato il colpevole si sta tutti più tranquilli, non fasciamoci la testa prima di rompercela, e se sperare che si tratti solo di una “svista”, di un errore che non si commetterà più, è solo illudersi, beh lasciatecelo fare finché ce n’è l’occasione.

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