“Troppa cocaina in Salento”

L’allarme lanciato da Salvatore Della Bona, direttore del Dipartimento per le dipendenze patologiche

Il consumo di cocaina si è diffuso, negli ultimi tempi, anche tra la fasce medie della popolazione e tra i giovani. Le strutture ospedaliere si stanno adeguando a fornire sostegno, anche psicologico, a chiunque ne abbia bisogno

Stavolta l’allarme arriva da Maglie. E, per la precisione, da Salvatore Della Bona, direttore del Dipartimento per le dipendenze patologiche della Asl di Lecce. I sequestri di cocaina degli ultimi giorni evidenziano, secondo il medico, che il consumo della sostanza stupefacente è aumentato. Inoltre, un calo dei costi ne ha determinato il diffondersi anche tra fasce di popolazione non obbligatoriamente “alte”. “Le nostre strutture – ha dichiarato Dalla Bona – si stanno adeguando in fretta per assistere tossicodipendenti di qualsiasi estrazione sociale combattendo sia la dipendenza fisica che quella psicologica. Il dato allarmante – ha continuato Dalla Bona – è che spesso il consumo di cocaina è associato ad un eccessivo uso di alcol che amplifica gli effetti, di per sé già dannosi, della droga. Per questo – ha concluso – abbiamo messo a punto una campagna di informazione che cerca di spiegare come l’utilizzo di questa sostanze sia comunque nocivo rivolgendosi soprattutto ai ragazzi e ai potenziali consumatori della polvere bianca”.

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