Alla ricerca della cultura di una volta

L’iniziativa dell’assessorato alle Politiche sociali

Il Comune di Casarano ha indetto un concorso aperto all’intera comunità che mira a ricercare e ricordare i modi di dire e di fare di tanto tempo fa. Con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni e di promuovere il dialogo tra giovani ed anziani

I “cunti” e i canti popolari; le poesie e le nenie; le favole antiche e le preghiere; le filastrocche e i vecchi giochi individuali e di gruppo. C’è un vasto repertorio di cultura popolare che rischia di essere disperso e che ha bisogno di essere ricercato e catalogato. Per questo scopo, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Casarano ha indetto una ricerca-concorso per incoraggiare e promuovere il dialogo tra ragazzi, adolescenti, giovani e le persone anziane, i nonni. L’iniziativa è rivolta agli studenti, di età compresa tra i sette e i 18 anni, ed intende coinvolgere non solo le scuole, ma anche le parrocchie, le associazioni, i gruppi di volontariato e le stesse famiglie. La ricerca, nelle intenzioni dell’assessorato, dovrebbe avere il fine di documentare storie di vita, modi di comunicare e di esprimere sentimenti, consuetudini e comportamenti che hanno caratterizzato le età delle persone nel corso del tempo nella comunità cittadina. Il concorso, al quale si può partecipare in forma individuale o in gruppo, utilizzando interviste e registrazioni dal vivo, anche per mezzo di videocamera, si articola in quattro sezioni: cunti e canti popolari anche inediti; favole e fiabe di una volta anche sceneggiate e recitate; antichi giochi individuali e di gruppo; poesie e filastrocche, preghiere e nenie “di molti, molti anni fa”. “Ritengo questa iniziativa un punto d’incontro tra generazioni diverse – sottolinea Antonio Memmi, assessore alle Politiche sociali –; soprattutto il lavoro di ricerca metterà a confronto due diversi mondi in un contesto di assoluta collaborazione. Non più anziani isolati, o peggio scaricati, ma protagonisti e punto di riferimento per i giovani”. Ultimato il concorso, i lavori saranno pubblicati su uno speciale “Per l'Anziano: Quaderno della Festa”, corredato dalle immagini fotografiche della serata di premiazione. I lavori di ricerca, che verranno esaminati e classificati da un'apposita commissione, dovranno essere consegnati entro il 31 maggio prossimo. I modelli della domanda di partecipazione sono disponibili presso l'ufficio Servizi sociali in via Padova e sul sito internet del Comune.

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