Assolto De Matteis

La sentenza emessa ieri da Fabrizio Malagnino, giudice della Prima Sezione del Tribunale di Lecce

La querela per diffamazione da parte di Raffaele Fitto è stata presentata oltre i termini di legge. E così Lino De Matteis, giornalista vicepresidente di Assostampa Puglia, autore del libro “Il Governatore”, è stato prosciolto per improcedibilità dell’azione penale

Lino De Matteis, giornalista vicepresidente dell’Assostampa di Puglia, autore del libro “Il Governatore” (Glocal Editrice), è stato prosciolto per improcedibilità della azione penale per diffamazione, avanzata nei suoi confronti dall’allora presidente della Regione Raffaele Fitto, in quanto la querela è stata presentata oltre i termini di legge. La sentenza è stata emessa ieri sera da Fabrizio Malagnino, giudice della Prima Sezione del Tribunale di Lecce, dopo un lungo dibattimento. Gli avvocati di De Matteis, Marcello Petrelli e Mimino Panese, pur sottolineando la tardività della querela, hanno chiesto che in via principale si procedesse comunque nel merito del giudizio con l’assoluzione. Sul merito delle accuse anche il pm Francesca Miglietta ha concluso per l’assoluzione perché “il fatto non costituisce reato”. Paolo Francesco Sisto, avvocato di Fitto, ha invece chiesto la condanna per diffamazione ed un risarcimento dei danni per un milione di euro. In seguito alla pubblicazione di un’anteprima del libro, con una lettera al “Nuovo Quotidiano di Puglia”, pubblicata il 12 novembre 2004, Fitto – pur senza ancora aver letto il libro – aveva annunciato di aver dato mandato all’avvocato Sisto di procedere per diffamazione contro il giornalista. Ma la querela è stata poi presentata il 24 marzo 2005, quattro mesi e mezzo dopo, adducendo che solo “nei giorni tra Natale e Capodanno del 2004, mi è pervenuto in dono (sic!) una copia del libro”. Il libro gli fu regalato dal suo capo ufficio stampa, Raffaele Gorgoni, che su questo punto è stato chiamato a testimoniare dallo stesso Fitto. “Senonchè la decisione del giudice sulla tardività della querela – sostengono gli avvocati Petrelli e Panese – implica che le dichiarazioni testimoniali rese da Fitto e da Gorgoni sulla conoscenza tardiva del libro, dopo il dono natalizio, sono state ritenute irrilevanti o non fondate”. Nel corso del dibattimento, a proposito dello scopo della “querela preventiva”, come venne definita da Fnsi e Assostampa, il testimone Raffaele Gorgoni ha affermato che: “Lo scopo era quello, tenendo conto che si trattava di una biografia non autorizzata, in qualche modo di stoppare l’eventuale profluvio di recensioni che ci sarebbe stato”. “Tutta la vicenda mette in evidenza come alla solerzia della minaccia ha fatto seguito il macroscopico ritardo nel presentare la querela poiché – hanno aggiunto i legali Petrelli e Panese – l’obiettivo, come ha espressamente dichiarato il teste Gorgoni, era un altro: minacciare di querela chiunque avesse osato parlare di quel libro e condizionare, così, la libertà dell’informazione in Puglia”. Piena soddisfazione è stata espressa dall’autore, Lino De Matteis, per il quale “la richiesta di assoluzione anche da parte del pm indica che anche nel merito il libro non ha contenuti diffamatori”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!