Grande Lecce in dieci buone azioni

La ricetta di Rotundo per lo sviluppo del capoluogo salentino

I sindaci dell’hinterland leccese hanno accolto di buon grado la proposta di Antonio Rotundo,candidato sindaco di Lecce per l’Unione, di costruire insieme il futuro sviluppo del capoluogo salentino. Durante l’incontro di ieri è stato approvato un documento programmatico

Un significativo passo in avanti per il progetto della grande Lecce, firmato Antonio Rotundo, candidato sindaco del capoluogo salentino per l’Unione, è stato compiuto ieri con l’incontro che si è tenuto presso il Patria Palace Hotel di Lecce. Rotundo ha qui incontrato i sindaci dell’hinterland leccese per discutere insieme a loro un documento sul progetto della grande Lecce. In particolare il documento, già fatto pervenire ai sindaci interessati e quindi integrato e costruito insieme a loro, contiene dieci campi di azione su cui si è già sostanzialmente realizzata una prima intesa: commercio e attività produttive, turismo locale, ambiente, università e infrastrutture, aree litorali, mobilità, piste ciclabili, servizi sociali, rete telematica, urbanistica. Alla riunione hanno partecipato i primi cittadini di Trepuzzi, Caprarica, San Pietro in Lama, Lequile, Vernole, San Cesario, Arnesano, Surbo, Lizzanello. Una dettagliata analisi del documento è stata fatta da Valerio Elia, dell’Università di Lecce, il quale ha sottolineato l’importanza della condivisione di punti fondamentali per lo sviluppo del territorio partendo dalla concertazione e la programmazione tra le amministrazioni. Questo soprattutto in relazione con i fondi strutturali europei Por 2007-13, pari a circa 10.5 miliardi di euro, che la Regione Puglia mette a disposizione del territorio. I primi rappresentanti dei Comuni dell’hinterland hanno raccolto con favore la proposta di Rotundo di concordare e costruire insieme un progetto di amministrazione condivisa di Lecce intesa come area vasta. L’incontro si è concluso con l’approvazione del documento in allegato.

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