A Londra i dipinti di Umberto Albanese

La mostra comprende oltre quaranta tele dell'artista casaranese

L'arte del pittore-cardiologo casaranese sbarca a Londra. Continuano i successi internazionali di Albanese che esporrà le sue ultime opere alla Coningsbury Gallery di Londra dal 4 al 10 febbraio

Dallo studio del cuore all'amore per la pittura. Che è forse la cura o la valvola di sfogo, per un cardiologo-pittore, del suo essere. Magari è proprio questo il segreto di Umberto Albanese che continua a collezionare successi in tutta Italia ma soprattutto all'estero. Oltre 40 tele dell'artista casaranese saranno in mostra alla Coningsby Gallery di Londra dal 4 al 10 febbraio. Si tratta di un esposizione che segue le già tante gratificazioni ottenute nelle mostre a New York, in Messico, in Francia, Corea e Svizzera. Non passa di certo inosservata l'esplosione di colori dell'arte astratta di Albanese: tra gli invitati ufficiali della mostra londinese risultano due case d'asta molto importanti, Christie's e Sotheby's, oltre a molti altri esperti e critici. “A magical journey within” è il titolo del suo nuovo viaggio artistico: tele di grandi dimesioni appartenenti al recente ciclo pittorico “Gigante Rossa”, distante dai “frammenti di sogno” o dagli “squarci di memoria” che, in opere precedenti, vedevano una regressione dell'artista nel mondo fiabesco dell'infanzia. “Originale ed aristocratico” è la definizione che il giornalista Marco di Capua, importante firma del settore, ha usato in un saggio critico sulla pittura di Umberto Albanese, le cui opere fanno parte ormai delle collezioni permanenti dei più importanti musei d'arte moderna del mondo. Tottenham Street è sicuramente lontana dal Salento e non ci resta che aspettare il ritorno del nostro artista nomade per poter apprezzare direttamente un'arte forse ancora poco nota proprio nella sua terra d'origine. “In Umberto Albanese c'è il desiderio di estrapolare dal colore tutto il suo fermento espressivo e materico. Laddove il gesto si abbandona alla foga dell'esecuzione è la grazia suprema del movimento ad assicurare quell'apparenza di facilità che organizza le forme in un insieme armonico. Laddove, invece, si concretizza in cromatismi densi e grumosi è la piacevolezza degli accordi tonali a suscitare quell'altissima poesia emozionale che cattura l'immaginario con il suo incanto visivo” Marzia Moschetta, 2006 Biografia: Umberto Alabanese è nato nel 1950 a Casarano (Lecce) dove vive e lavora. Dal 1976 esercita la professione di medico ma il richiamo alla pittura, vivo da sempre, si fa negli anni '80 più intenso. Attebde alla formazione artistica da autodidatta, sperimentando dapprima il genere figurativo per poi approdare, negli anni '90, ad un'espressione artistica con connotazioni sempre più prossime all'informale. Il suo lavoro articolato in cicli pittorici attrae precocemente, per la ricerca e lo studio cromatico, l'attenzione del pubblico e della critica più qualificata. Le sue opere vengono esposte in numerose sedi prestigiose: Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1994; Museo di Cortina d'Ampezzo, 1995; Biennale d'arte contemporanea, Firenze, 1996; Artefiera, Bologna, 1998; Internazionale delle Avanguardie contemporanee, Venezia, 1999; ONU, Ginevra, 2000; Salute! Gallery, New York, 2005. La sua arte e la sua biografia entrano così nel volume “La rappresentazione dell'Umanità”, pubblicato dalle Nazioni Unite, accanto a quelle di artisti come Campigli, Chia, Leger, Matta,Rauschenberg, Twombly. Oggi le sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti di diversi musei d'arte moderna e contemporanea in Italia e all'estero: Museo di arte moderna contemporanea, Bolzano; Olympic museum, Losanna; Museo civico di arte moderna, Udine; Hochaday art museum, Kalispell – Usa; Galleria civica di arte moderna, Gallarate; Collezione città di Grenoble – Francia; Collezione palazzo dell'Onu, Ginevra.

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