L’attesa è finita

Torna l'unico e vero reality show

Edizione numero sette. Riparte il Grande Fratello. Io lo aspettavo in trepidazione. Nell’attesa della futura rivelazione maschile della fiction di casa nostra

Ed oggi ricomincia il Grande Fratello. Quanto lo abbiamo aspettato (non dite di no) e quanto ci abbiamo pensato (non dite di no) e quanto avremmo voluto mettere piede, almeno una volta, nella casa del mistero. Ammettetelo, quello che dopo sole due puntate diventa il luogo della perdizione estrema, vi ha stuzzicato la curiosità più di una volta. E la classica domanda “Ma che cos’ha questo che io non ho?” con annesso classico commento “Allora potevano prendere pure me” ve la siete fatta. Non vi hanno presi perché non avete fatto il provino. Non può dire lo stesso la sottoscritta che, l’anno scorso, il provino l’ha fatto. Spinta, naturalmente, da dovere giornalistico del tipo “Se non vedo, non credo”. Fatemi dire che ero spinta solo da quel dovere. Ad ogni modo non mi hanno presa ed io sono stata a chiedermi il perché per tante e tante notti. Perché avrebbero preso, invece, il poeta bolognese che non ricordo come si chiamasse e non me? Sono i misteri della tv. Qualcuno avrà pensato che il poeta bolognese “bucava” più di una giornalista di provincia. Ma niente discorsi nostalgici. Oggi parte una nuova edizione del fratello più famoso d’Italia. E tutti staremo davanti alla tv, quanto meno per criticare abbigliamento, stile, atteggiamento dei partecipanti. Una cosa è certa: il belloccio non manca mai. Per fortuna. E allora godiamocelo, anche quest’anno.

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