De Masi: “Facciamo il salto di qualità”

L’impegno di Paride De Masi, amministratore delegato Italgest, per lo sport casaranese

Imprenditori locali ed amministratori si rimbocchino le maniche e lavorino, insieme, per il bene della città. Così Paride De Masi, patron del gruppo Italgest, torna sull’idea di un complesso sportivo casaranese che definisce “un’autentica sfida”

Paride De Masi, il patron del Gruppo Italgest, chiama a raccolta gli imprenditori locali per realizzare il complesso sportivo casaranese, che dovrebbe sorgere in contrada “Formica”, nei pressi della zona industriale. “Mi piacerebbe vedere coinvolti in questo progetto tutti gli imprenditori desiderosi di cimentarsi con me in questa che ritengo un'autentica sfida”, ha dichiarato De Masi sul sito ufficiale della “Virtus Casarano”, la squadra locale di calcio di cui è presidente. In linea di massima, gli imprenditori sembrano interessati, anche se nessuno vuole esprimere un parere definitivo, in attesa di un ulteriore chiarimento della vicenda. L’ostacolo maggiore riguarda il costo totale dell’opera: 8 milioni di euro. Oltre agli imprenditori, nell’operazione una parte importante l’avrà anche l’amministrazione comunale, al patrimonio della quale andranno lo stadio per il calcio da 11mila posti, tutti a sedere e coperti, e il palazzo dello sport da 2mila spettatori. L’imprenditore ha coinvolto anche Palazzo dei Domenicani, chiamando gli amministratori a cercare una soluzione. “E’ mia ferma intenzione – ha ribadito De Masi – oltre alla redazione del progetto, ricercare insieme all'amministrazione comunale tutte le opportunità e le soluzioni per poter finanziare lo stesso impianto. Alla luce di ciò – prosegue l’amministratore delegato di Italgest – ritengo sia opportuno promuovere un tavolo con gli amministratori comunali per studiare insieme quelle forme, tenendo ben presente che, se non si parte dal progetto, nessuna opera si può realizzare. Come ho già avuto modo di ribadire nel corso della presentazione, questa non deve essere un'operazione a fine di lucro: l'interesse per la realizzazione del progetto – conclude – è finalizzato esclusivamente al fatto che Casarano possa essere finalmente dotata di un complesso sportivo ben strutturato, in grado di farle compiere il salto di qualità”. Il messaggio è stato lanciato e subito recepito dal governo cittadino. “Sono pronto a confrontarmi su questa idea progettuale con Paride De Masi – ha risposto Gabriele Caputo, vice sindaco – anche perché Paride è uno che guarda avanti e mi piacerebbe confrontarmi sulle prospettive future dell’opera”. Tramontata l’idea di un project financing (“una forma di finanziamento che non ho mai ricercato” ha puntualizzato l’imprenditore), sulle possibilità di finanziare gli impianti sportivi l’assessore dimostra meno entusiasmo. “Ho dei dubbi che ci sia la possibilità di finanziamento pubblico – sostiene Caputo – e anche se ci fosse, ci sarà sempre una parte a carico della comunità, non è mai al 100 per cento. E’ chiaro che per una spesa così grossa, bisogna valutare in modo severo la ricaduta degli impianti sulla città. Tuttavia – conclude l’assessore al Bilancio – il suo invito a promuovere un tavolo con noi amministratori credo che sia doveroso accoglierlo con la massima disponibilità, anche per capire il suo punto di vista su questa questione”.

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