In Salento per brindare al 2007

La soddisfazione di Mandurino, presidente Apt

I dati sulle presenze di turisti nel territorio salentino raccolti dall’azienda di promozione turistica della Provincia di Lecce sono positivi. “Merito – spiega Stefania Mandurino – non solo delle bellezze naturali, ma anche degli eventi culturali e dei prezzi vantaggiosi”

“E’ con soddisfazione che possiamo affermare – dichiara Stefania Mandurino commissaria dell’Apt (Azienda di promozione turistica) della provincia di Lecce – che questo è stato un dicembre ricco di presenze per il nostro Salento. Lecce, Otranto, Gallipoli e l’entroterra hanno calamitato centinaia di turisti provenienti dalla nostra regione, dal Sud Italia e dall’estero”. Questo è quanto emerge da un’indagine a campione svolta dall’Apt della provincia di Lecce presso gli Iat (Informazione e assistenza turistica) di Lecce, Otranto, Gallipoli e Santa Cesarea Terme e presso le strutture ricettive di Lecce e della provincia. “In particolare – continua Mandurino – l’analisi evidenzia un trend di crescita dei flussi a partire dall’Immacolata fino all’Epifania, legati sempre più agli eventi culturali che il nostro territorio riesce ad esprimere, come la Fiera di Santa Lucia al convento dei Teatini a Lecce, l’Alba dei Popoli ad Otranto, il Capodanno dei Popoli a Palazzo dei Celestini ed i Presepi viventi e artistici allestiti nelle chiese e in località ricche di fascino e storia come quelli di Lecce, Tricase, San Donato, Castro, Alliste, Gallipoli, Maglie e della Grecìa Salentina. Per esempio, domenica 17 dicembre, in concomitanza con l’evento la Fiera di Santa Lucia, si è registrato il picco di presenze nel capoluogo con oltre 90 pullman”. Oltre ai turisti pugliesi, e tra questi baresi in particolare, sono arrivati nel Salento visitatori dalla Sicilia, Campania, Calabria, Marche e Lazio. All’appuntamento del Capodanno non sono mancati gli stranieri (inglesi, francesi, spagnoli e russi) che hanno raggiunto il Salento con voli low cost atterrati negli aeroporti di Bari e Brindisi. La capacità di offrire spettacoli di qualità come l’Alba dei Popoli ad Otranto, il concerto rock di Piero Pelù a Gallipoli e la grande festa a Palazzo dei Celestini con il Capodanno dei Popoli hanno fatto in modo che molti scegliessero il Salento anche per iniziare il nuovo anno. Se a questo uniamo la capacità di molte strutture ricettive di offrire dei pacchetti di due notti più il cenone a prezzo vantaggioso si possono spiegare i riscontri registrati. “I buoni dati di dicembre – conclude Mandurino – mettono in evidenza che quando un territorio sa proporre un prodotto che mette in relazione la sua storia e le sue tradizioni, le bellezze naturali, la capacità di creare eventi originali e di qualità, offrendo il tutto ad un prezzo competitivo i risultati non possono che essere positivi ed incoraggianti per tutti gli operatori del settore e per le istituzioni”.

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