Prima casa più facile

Sostegno per i più disagiati. Anche Lecce scende in campo

L’accesso al credito sarà più semplice per chi debba acquistare la prima casa e verta in condizioni economiche non proprio agiate. Un protocollo d’intesa a questo fine è stato firmato oggi da Comune di Lecce, Regione Puglia, Anci Puglia, Associazione Bancaria Italiana e i Comuni di Bari, Brindisi, Foggia, Barletta ed Andria

Il Comune di Lecce ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a sensibilizzare le imprese bancarie in Puglia a favorire l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa di abitazione attraverso l’offerta di prodotti specificamente studiati in relazione alle esigenze di lavoratori dipendenti e di lavoratori “atipici” con età massima di 40 anni e con un reddito complessivo inferiore ai 15mila euro annui. Al protocollo hanno aderito anche la Regione Puglia, l’Anci Puglia, l’Associazione Bancaria Italiana ed i Comuni di Bari, Brindisi, Foggia, Barletta e Andria. La situazione di disagio abitativo che vivono numerose famiglie in Puglia, infatti, ed in particolare nei comuni maggiori, rappresenta una questione di primario interesse sociale, per la quale, oltre all’intervento pubblico, è necessario il coinvolgimento dei privati attraverso politiche mirate ad ampliare il mercato degli affitti, promuovere un’evoluzione del credito fondiario (al fine di ampliare le opportunità di accesso) e sostenere chi non ha i requisiti per accedere agli alloggi pubblici e allo stesso tempo non è solvibile sul libero mercato. Attraverso il protocollo, l’Associazione Bancaria Italiana intende sensibilizzare le banche a sottoscrivere con le amministrazioni locali appositi impegni, in particolare mettendo a disposizione un determinato plafond e prevedendo specifiche regole d’accesso al credito anche mediante la costituzione di meccanismi di garanzia. I soggetti firmatari si impegnano a proseguire la collaborazione al fine di studiare ulteriori iniziative per risolvere situazioni di disagio abitativo. Il protocollo è aperto all’adesione di altri Comuni pugliesi.

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