Le parole sono di carta

Un documentario, un romanzo e tante opere in mostra

Prosegue il viaggio a tappe nella letteratura femminile salentina a cura dell'associazione Antama di Sternatia. Il prossimo appuntamento è per venerdì 19 gennaio in piazza Municipio. Con le “Onde di follia” di Maria Pia Romano

Continuano gli appuntamenti con “Parole di carta”, un progetto, ma anche un laboratorio, che nasce dall’esigenza di un maggiore confronto tra autrici e lettrici. Un viaggio con cinque soste nella letteratura femminile salentina, con la visione di mostre, proiezioni di lungometraggi e concerti, tutto in attinenza con il libro presentato. Ogni appuntamento sarà il culmine di un’elaborazione che si svolgerà nel laboratorio dell’associazione Antama di Sternatia. Sarà un’occasione per una riflessione critica, dove si coaguleranno tensioni e sperimentazioni, riflessioni sull’esperienza personale e del passato per arrivare ad esprimere le problematiche del presente in una prospettiva futura. La rappresentazione, il ritratto e l’autoritratto, la condizione spaziale contemplativa, non solo del paesaggio, le questioni della distanza, della memoria, della ripetizione e riproduzione si collocano con autorità in questo percorso accettando le sollecitazioni del testo scelto, così da trarne positivo confronto affermando nuovi dubbi e solide certezze sulla dimensione della donna salentina che non manca di profondità e visioni. Il prossimo incontro si svolgerà venerdì 19 gennaio, alle ore 18, come sempre presso l’ex convento dei Domenicani in piazza Municipio. Qui verrà proiettato il documentario di Elio Scarciglia “Sembra quasi che il sole tramonti”, le cui musiche sono a cura di Andrea Senatore. Alle ore 18.45 Ambra Biscuso, direttrice artistica e organizzatrice dell’evento passerà alla presentazione del libro “Onde di follia” di Maria Pia Romano (edizioni Besa). Intanto saranno in mostra opere di Michele Marti, Maria Lucia Mastrolia, Manuela Reale, Valentina Villani.

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